Mercoledì, 25 Maggio 2011 Vasto

"Vedrai, vedrai, vedrai che finirà..."

Ecco cosa scriveva "Polis" di Della Porta solo 25 giorni fa

Andando a spulciare nel mio, per fortuna, consistente archivio giornalistico, mi sono imbattuto nella lettura di una nota apparsa sulla prima pagina di "Polis", per la precisione l'edizione n.14 dello scorso 30 aprile.
In un articolo che portava come occhiellone queste parole "Lapenna ha paura, della Porta è fuori, le civiche di Del Prete e Desiati crescono ogni giorno di più..." e come titolo centrale "Vedrai, vedrai, vedrai che finirà...", Davide D'Alesandro, tra le altre cose scriveva testualmente:
"...non c'è soltanto Del Prete. Onestà intellettuale impone di precisare che anche Desiati cresce ogni giorno di più. Lo fa, ovviamente, a danno di Mario Della Porta, il candidato inesistente, il corpo estraneo alla città, colui che è stato imposto per non fare emergere nessuno e riconsegnare la città nelle mani di Lapenna. I cittadini hanno capito al volo e stanno facendo crescere, con le loro intenzioni di voto, le liste di Del Prete e Desiati, soprattutto "Alleanza per Vasto", la prima civica che si è posta l'obiettivo di rilanciare la città, di riavvicinare il cittadino al palazzo comunale, di trovare una sintesi tra senso civico e appartenenza politica. Di fronte a PD e PDL, i due partiti nati morti, il primo confronto televisivo ha dimostrato la preparazione amministrativa di Del Prete, lo spaesamento di Della Porta e il terrore di Lapenna". Ed ancora.
"La città che pensava di trovare il candidato giusto nel PDL, il partito di Berlusconi, ma il partito che guida l'Italia, l'Abruzzo, la Provincia di Chieti, Pescara, Chieti, Ortona e Lancianmo,. ha compiuto una scelta improponibile. Gli elettori e le elettrici del PDL, pur cercando di eleggere propri consiglieri comunali, per quanto riguarda il candidato a sindaco guadano a Del Prete e Desiati”.
Un articolo che, come i lettori possono notare, sconfessa clamorosamente la nota odierna diffusa dallo stesso D’Alessandro dal titolo “Coerenza”. Ogni altro commento appare superfluo. I vastesi hanno dimostrato con il voto di aver capito chi fosse davvero inadeguato in questa città.

Giuseppe Forte