Domenica, 15 Giugno 2008 Notizie

Vasto: si chiamava Nadi Mahroussi la vittima dell'incendio divampato all'interno di un condominio di Piazza Pudente

Altri due cittadini extracomunitari sono stati salvati dalle forze dell'ordine e ricoverati in ospedale. Indagini a 360 gradi per fare piena luce su questa inspiegabile tragedia

Si chiamava Nadia Mahroussi, aveva 40 anni, era di origine marocchina ed era venuta in Italia per trovare lavoro. Tra pochi giorni avrebbe ricevuto la visita dei figli che erano rimasti in Africa. Ha, invece, trovato la morte in un minuscolo appartamentino ricavato in un sottotetto di un edificio sito nel luogo principale di Vasto, piazza Pudente a fianco della Cattedrale di S. Giuseppe. La morte è sopraggiunta silenziosa mentre Nadia dormiva dopo una giornata di duro lavoro. Lei non si era accorta dell'incendio che si era sviluppato nell'atrio dell'edificio e del fumo, nocivo, che si era incanalato nella tromba delle scale diventata una specie di canna di camino. L'hanno ritrovata morta, nel suo letto, i Vigili del Fuoco, su indicazioni fornite da un ragazzo che abitava in una mansardina attigua a quello di Nadia e che si era salvato portandosi sul tetto dell'edificio. da lì lo avevano prelevato i Vigili del Fuoco con un'autoscala. Altri inquilini del palazzo sono stati trasferiti in ospedale. Una signora di origini tunisine, incinta di 6 mesi, ed il marito. Per fortuna i due ora stanno meglio ed il pericolo è stato scongiurato. Sconvolti gli altri inquilini della palazzina che non sanno darsi pace e ragione di una tragedia sulla quale non mancano sospetti. Può uno scooter parcheggiato alle 14,00 prendere fuoco dopo oltre 12 ore per un cortocircuito? E' l'interrogativo che si pongono gli inquirenti ed i tanti cittadini vastesi che, questa mattina, hanno raggiunto piazza Pudente per rendersi conto della tragedia che si era consumata in quell'edificio. La salma di Nadia Mahroussi è stata trasferita nell'obitorio del "S. Pio" in attesa dell'arrivo dei familiari da Casablanca.