Tentato uxoricidio a Lanciano: condanna a 4 anni e 8 mesi
In clinica privata imputato parzialmente incapace di intendere
Con il rito abbreviato e' stato condannato, a quattro anni e otto mesi di reclusione, il lancianese Antonio Bomba (79), arrestato l'8 agosto per avere tentato di uccidere la moglie, Olga Catenaro (73).
L'uomo aggredi' la donna in casa, sferrandole oltre 30 colpi con delle forbici da sartoria; per un millimetro la donna non venne colpita il cuore. Il gup ha disposto che l'uomo resti in custodia cautelare in una clinica privata. I risultati delle perizie hanno accertato che era parzialmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto.
L'uomo aggredi' la donna in casa, sferrandole oltre 30 colpi con delle forbici da sartoria; per un millimetro la donna non venne colpita il cuore. Il gup ha disposto che l'uomo resti in custodia cautelare in una clinica privata. I risultati delle perizie hanno accertato che era parzialmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto.
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