Lunedì, 6 Settembre 2010 VastoSenza vergogna: "Ho battuto le mani a Fini!"La confessione di un lettore dopo il discorso di MirabelloDa Antonio C., riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:
"Lo dico senza alcuna vergogna: mai, 20 anni fa, avrei pensato di poter seguire un giorno - per circa un’ora e mezza - un comizio di Gianfranco Fini e di applaudirlo. Lo aveva sempre considerato un avversario politico; un uomo distante dai miei ideali anni luce. Invece, ieri sera, sono rimasto inchiodato sulla poltrona, rinunciando anche alla passeggiata serale, per seguire il suo articolato intervento fatto a Mirabello. Sono rimasto incantato dall’esposizione consequenziale fatta da Fini. Mi hanno colpito le sue precise accuse mosse nei confronti di Berlusconi, della Lega, dei Ghedini e di altri personaggi che vivono alla corte di questo novello Re sole. Mi hanno colpito le parole dure, scagliate come pietre, nei confronti del suo ex “capo”. Mi è piaciuta la difesa fatta della sua famiglia. Mi sono piaciute le cose dette (forse troppo tardi) in materia di sociale e di lavoro. Alla fine, d’istinto, ho battuto le mani. Ho esagerato? Forse sì. Ma quelle cose dette da Fini io le vado dicendo da anni ai miei amici, ai miei colleghi di lavoro che hanno sottovalutato il Berlusconi manager d’azienda. Andiamo al voto. Anche subito. Ma ridiamo all’Italia una guida politica degna di questa espressione". |
