Mercoledì, 12 Novembre 2008 Notizie

Seconda Guerra Mondiale: ad Ortona un patrimonio Canadese

Una cerimonia in programma domani presso l'Ambasciata del Canada con la proiezione di un documentario

Giovedì 13 all'Ambasciata del Canada proiezione del film documentario "Un Natale di Sangue - Ortona 1943" Perche' Ortona e' considerato patrimonio nazionale canadese? Perche' da oltre sessanta anni vi e' un andirivieni di Canadesi, inclusi capi di stato e ministri, che vi si recano in pellegrinaggio? Il "mistero" sara' svelato giovedi' 13 novembre all'Ambasciata del Canada quando, in anteprima assoluta, verra' proiettato il film documentario di Fabio Toncelli per la SD Cinematografica, Un Natale di Sangue - Ortona 1943. Ad introdurre la pellicola, e' stato chiamato un testimone d'eccezione, Maurizio Costanzo, che raccontera' ricordi personali e della sua famiglia originaria di Ortona, cittadina affacciata sull'Adriatico in cui e' avvenuto uno dei peggiori massacri di soldati e civili in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Saranno presenti anche il regista e il giornalista Marco Patricelli. Ortona fu teatro della battaglia piu' sanguinosa combattuta in un centro urbano in Italia durante l'ultimo conflitto mondiale. Detta "la piccola Stalingrado" dalle agenzie di stampa dell'epoca, essa fu anche la battaglia piu' luttuosa combattuta dalle Forze Armate Canadesi durante la Liberazione d'Italia: 1375 soldati canadesi, molti dei quali giovanissimi, riposano per sempre ad Ortona. Un contributo di sangue che rese questa battaglia, sconosciuta in Italia, cosi' famosa invece in Canada. Il regista Fabio Toncelli, partendo dal libro di Marco Patricelli 'La Stalingrado d'Italia', ha ricostruito la battaglia utilizzando documenti e filmati inediti nonche', per la prima volta, le testimonianze di tutte e tre le parti coinvolte negli avvenimenti: soldati canadesi, paracadutisti tedeschi e civili italiani. Egli ci racconta perche' nell'inverno del '43 conquistare questa cittadina sembrava decisivo per le sorti della guerra in Italia e cosa avvenne realmente nelle strade (e nelle case) di Ortona, fornendo un'ipotesi inedita sui veri motivi della battaglia. Una ricostruzione che getta anche una nuova e inaspettata luce su tutta la campagna d'Italia e sui rapporti tra Roosevelt, Churchill e Stalin. Per l'occasione e' stata allestita nell'atrio di Villa Grazioli, sede dell'Ambasciata del Canada, anche una mostra di quadri, fotografie d'epoca e manichini in divise autentiche canadesi, per gentile concessione del Museo della Battaglia di Ortona. Un Natale di Sangue (titolo della versione inglese: A Bloody Christmas) andra' in onda sulla TV canadese Telelatino oggi, Remembrance Day, il giorno in cui in Canada e in altri paesi si commemorano i morti delle due guerre. Verra' ritrasmesso durante il periodo natalizio, con brani filmati della presentazione di Costanzo. In Italia il film andra' in onda su Rete 4, in data da definire.