Venerdì, 13 Agosto 2010 Chieti

"Se il centrosinistra vuole chiarezza si vada insieme alla magistratura contabile"

Continua la partita a ping pong tra i rappresentanti dei due poli

Sulle repliche dei capigruppo di minoranza e dell'ex presidente Tommaso Coletti alla campagna di comunicazione ed informazione promossa dai gruppi consiliari del centrodestra, i capigruppo di Pdl, Udc, Mpa, Costituente di Centro e Theatina per la Libertà hanno emesso la seguente nota:
“Se il centrosinistra vuole davvero chiarezza sui conti della Provincia, non reclami una commissione di inchiesta di tipo politico, costituita da esponenti politici, ma si unisca a noi nel presentare un esposto alla magistratura contabile che in maniera del tutto imparziale verificherà le responsabilità e sanzionerà chi ha concorso al disastro finanziario dell'ente, che è sotto gli occhi di tutti, insieme alla disorganizzazione degli uffici, agli sprechi, alle inefficienze.
I cittadini, per fortuna, non hanno l'anello al naso e sanno comprendere la vera situazione in cui versa la Provincia, come hanno saputo distinguere, in campagna elettorale, le bugie e la propaganda del centrosinistra, punendo la coalizione guidata da Tommaso Coletti con un risultato che non ha precedenti nella storia recente delle elezioni in provincia di Chieti: se davvero la precedente amministrazione fosse stata così virtuosa e così prodiga verso il territorio, perché ha racimolato appena il 34% dei consensi, permettendo al presidente Di Giuspeppantonio di essere eletto al primo turno con oltre 20 punti percentuali di scarto?
La realtà è che il centrosinistra e Tommaso Coletti non hanno ancora assorbito il tracollo elettorale di un anno fa e cerca di continuare a raccontare ai cittadini una Provincia che non esiste, se non nei suoi sogni”.