Lunedì, 6 Settembre 2010 AbruzzoPiange il telefono assieme a tutto l'AbruzzoLa Stati, le telefonate (a vuoto) di Tagliente, il rimpasto, i finianiA differenza di Tagliente, tutto sommato innocuo, che anela al Pdl (a L’Aquila, perché non si sa che combinerà a Vasto), la Stati ha sbattuto la porta e va giù pesante. Intanto, chiede una commissione d’inchiesta su Abruzzo Engineering, e poi l’affondo: “perché non c’è stata da parte dell’assessore alle Attività produttive, Castiglione, nessun chiarimento su bilanci e debiti di Ae, anche in considerazione del fatto che all’interno del Cda c’è un dirigente del suo assessorato?”. Nervi tesi, dunque, in Regione, mentre l’inchiesta sugli appalti va avanti e Chiodi si accinge al rimpasto di giunta. A metà legislatura, con una maggioranza in sofferenza, il governatore, oltre a gestire le intemperanze del già citato Tagliente (tranquillo, presidente, una buona notizia: nessuno l’ha visto a Mirabello) e la fuoriuscita della Stati, deve affrontare il problema della permanenza nell’esecutivo dell’assessore Castiglione, coordinatore regionale dei finiani. A proposito del Fli, e a complicare la situazione, è in atto il tentativo, mai venuto meno, da parte di un iper-attivo Tagliente, di avvicinare Castiglione, che però non risponde al telefono.
Giacinto Zappacosta |
