Domenica, 22 Gennaio 2012 VastesePd: l'ospedale nuovo è una beffaLeo Marongiu: non ci sono risorse e il Renzetti affondadi Teresa Di Rocco
LANCIANO. Mesi di scontri tra Asl e Regione, da un lato, e Comune dall'altro, sul sito del nuovo ospedale. Consigli straordinari sulla sanità. Poi l'atto aziendale che, da una parte, taglia oltre dieci unità operative complesse nel Renzetti e, dall'altra, promette un nuovo presidio da trecento posti letto. Quindi il silenzio. Del nuovo ospedale non si parla più e sono anche spariti i 10 milioni di euro che servivano per la ristrutturare l'attuale presidio cittadino. «Dopo mesi dalla decisione del comune di Lanciano di offrire la possibilità di localizzare il nuovo ospedale a Villa Martelli, sito alternativo rispetto all'attuale» attacca il consigliere del Pd, Leo Marongiu «sulla questione è sceso un silenzio assordante. E il silenzio mostra chiaramente la strumentalità di alcune polemiche e accuse di immobilismo rivolte all'amministrazione comunale. Ricordiamo tutti le promesse dei milioni di euro immediatamente disponibili, e la perentoria dichiarazione del senatore Fabrizio Di Stefano, in consiglio comunale, sul fatto che non vi erano dubbi sulla realizzazione del nuovo ospedale». Ma dell'ospedale nuovo non vie è traccia. Con un colpo di spugna, sono stati cancellati mesi di scontri tra Comune da un lato e Asl e Regione dall'altro su dove costruire il nuovo presidio - in centro o in periferia - e sui fondi a disposizione. Ora tutto tace. Anzi, no, una traccia c'è: l'arrivo, ieri in municipio, di alcuni tecnici Asl per chiedere la documentazione catastale per fare la stima, ancora una volta, dell'area dell'attuale Renzetti. «Siamo all'inizio se la Asl deve ancora calcolare il valore dell'area per poterla vendere» riprende Marongiu «il problema è che tirando al massimo la cifra dalla vendita del Renzetti si ricavano 8 milioni di euro, non i 45 milioni sparati inizialmente dalla Asl». Questo perché il Prg approvato satura le richieste abitative della città. Poi non si può vendere tutto il terreno, perché c'è l'edificio storico di via Del Mare vincolato dalla soprintendenza e, infine, sarà necessaria una variante per cambiare la destinazione d'uso del terreno. Variante che non è affatto scontata. E comunque 8 milioni, aggiunti ai cinquanta derivanti dall'ex articolo 20, non bastano per costruire il nuovo ospedale. «Oltre al danno di non avere fondi», sottolinea il consigliere del Pd «subiamo anche la beffa di aver perso i dieci milioni di euro già stanziati per l'ammodernamento del Renzetti. La Regione li ha fatti sparire, assieme ad altri dieci attivabili, con la scusa di inserirli nelle casse del nuovo ospedale: ma lì non sono finiti, altrimenti avremmo già i 90 milioni che servono per costruirlo». Insomma, la realizzazione del nuovo Renzetti è una chimera mentre nel vecchio ospedale si va avanti con carenze strutturali evidenti. «Ai rappresentanti della Regione» dice Marongiu, «chiedo un segnale di vita». Fonte "Il Centro" |
