Lunedì, 23 Agosto 2010 Chieti

"Non basta vincere le elezioni. Bisogna governare"

La segreteria provinciale del P.D. sprona la Giunta provinciale "malata" di immobilismo


Mettiamoci d’accordo sul significato di buona o cattiva amministrazione.
Cattiva amministrazione scellerata è dare i soldi alle cricche, fare propaganda con manifesti inutili su Bell’Estate costati, solo di ideazione, circa ottomila euro, pagare affitti a vuoto per prendere altri locali di amici degli amici. Buona amministrazione è risolvere i problemi dei cittadini. E risolvere i problemi dei cittadini vuol dire anche adoperare fondi in bilancio già garantiti dallo Stato o da altri enti - commenta con toni pacati il segretario provinciale del PD Camillo Di Giuseppe l’operazione di propaganda messa in atto dalla maggioranza di centro destra alla Provincia di Chieti – Ripetono da mesi sempre le stesse cose. Una volta sussurrate, una volta urlate, una volta scritte e poi tutti in coro: sempre le stesse! Un disco rotto con i solchi pieni di polvere, ma non entro nel merito. L’abbiamo fatto anche troppo.-prosegue Di Giuseppe.
Il fatto vero che li spinge è che l’aria è già cambiata- aggiunge Cristiana Canosa componente esecutivo provinciale e responsabile alla comunicazione- lo hanno percepito e allora, come nella migliore tradizione di centro destra, tentano di rifarsi il trucco per coprire i segni del precoce invecchiamento ricominciando a fare campagna elettorale. Manifesti, volantinaggi e riunioni fatti da loro che sono al governo rappresentano uno novità assoluta e svelano lo stato di difficoltà in cui si sono già cacciati.-prosegue Cristiana Canosa.- Vuol dire che siamo riusciti a sensibilizzare i cittadini sul loro immobilismo. Seguendo le orme del loro capo, il cavaliere, tentano di recuperare credibilità con un’operazione di marketing del tipo “stiamo lavorando per voi” ma è solo di rattoppo - Del resto la storia insegna che uno più è in difficoltà più gli annunci sono roboanti.- ci spiega Di Giuseppe- Non serve la manovra, e poi serve; non metteremo le mani nelle tasche degli italiani e le famiglie non arrivano a fine mese; non chiuderemo gli ospedali e poi sappiamo bene cosa sta succedendo. E potremmo continuare con Napoleone che doveva vincere in Russia, Hitler chiuso nel bunker a predicare vittorie imminenti, Stalin e la capacità di resistere a tutti i costi. Tutti afflitti da un insano distacco dalla realtà. Anche come metodi ci siamo: Etelwardo Sigismondi il terribile ci intima, addirittura, di tacere per sempre.-sorride il segretario provinciale - e invece ci dovrebbe elencare cosa hanno fatto sino ad ora. Ma noi non staremo ne zitti e ne fermi, stia tranquillo. Continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto per il bene dei cittadini! Lo facciano anche loro magari cominciando ad essere più presenti in Provincia e ad occuparsi dei territori. Purtroppo, però, non sono in grado per questo litigano e fanno mancare il numero legale in consiglio Provinciale e bloccano ulteriormente l’attività dell’ente.- conclude Camillo Di Giuseppe.- Non basta vincere le elezioni. Bisogna governare.