Mercoledì, 8 Settembre 2010 Abruzzo

La Sclocco (PD) in difesa dell'aeroporto "Liberi" di Pescara

"Occorre scongiurare la cancellazione di rotte"

''L’importanza dello scalo pescarese per l’economia del territorio è un dato di fatto, occorre scongiurare la cancellazione di rotte, soprattutto attraverso il potenziamento dello scalo stesso con l’esecuzione dei lavori previsti nel Programma delle Infrastrutture''.E' quanto dichiara oggi Marinella Sclocco (Pd) a proprosito del ruolo dell'aeroporto abruzzese. ''Ho sempre sostenuto questa ipotesi, - prosegue - già da Consigliere provinciale (nel febbraio del 2007) sottoscrissi un ordine del giorno in Consiglio al fine di scongiurarne la delocalizzazione, documento che esprimeva «il più fermo parere negativo in ordine a quell’ipotesi» e «invitava la Regione Abruzzo a lavorare per il potenziamento dello scalo esistente per ridare sicurezza a istituzioni e operatori del settore» Oggi da consigliere regionale, ho appena prodotto una Interpellanza al presidente Chiodi per chiedere perché non vengano ancora avviati i lavori previsti ( già da un anno e mezzo), ripeto già finanziati, e soprattutto quali siano i tempi certi entro i quali si impegna a garantirne l’inizio.” “L’atto aggiuntivo all’Intesa generale quadro tra Governo e Regione Abruzzo per il Programma delle Infrastrutture strategiche, sottoscritto dal Presidente Chiodi con il Presidente del Consiglio , impegnava il Governo nazionale e regionale a realizzare opere infrastrutturali nella nostra Regione per un importo di 6 miliardi di euro”. Il programma è stato firmato nel maggio del 2009, ma non si evince la firma del ministro dell’Economia - Giulio Tremonti. Nel programma, per la provincia di Pescara, erano previsti lavori di adeguamento e la messa a norma dell’Aeroporto d’Abruzzo, (prolungamento di una pista volo per una lunghezza di 230, l’acquisizione di nuovo sedime come previsto dal Piano Regolatore Aeroportuale, la realizzazione della nuova recinzione e di una nuova strada perimetrale) con uno stanziamento di 6,5 milioni di euro. L’inizio dei lavori era fissato entro la fine dell’anno 2009''.(