La Pro Vasto scompare dal calcio professionistico italiano
Il presidente Crisci butta la spugna: "troppi debiti, da solo non è possibile"
Il calcio vastese, quello che solo la scorsa estate si fregiava dello scudetto tricolore conquistato al termine di una esaltante stagione, dopo un anno appena di presenza nel calcio che conta, ovvero quello professionistico, chiude il sipario e pronuncia la parola FINE!
Il presidente Mimmo Crisci, il presidente della vittoria del campionato 2008/2009 e del rilancio del calcio biancorosso, all'ultimo momento ha deciso di farsi da parte buttando la spugna. Lo ha fatto in sordina, senza molti clamori. Ha preferito scegliere la strada della non iscrizione della società al campionato perchè impossibilitato a presentare la fidejussione da 200 mila euro prevista e non in grado di pagare tutte le cifre che il calcio professionistico oggi esige da chi intende fare calcio in Italia. Una somma considerevole, si dice, di circa 500 mila euro. Molte somme sono state richieste alla Pro Vasto da Equitalia, la famosa società creata in Italia per il recupero dei crediti. Una società che non fa sconti a nessuno.
La notizia della FINE della Pro Vasto si è diffusa nella tarda mattinata in città allorquando si è appreso che nessun rappresentante della società era partito per la consegna della documentazione richiesta. Ora cosa accadrà? E' la domanda che si pongono molti sportivi vastesi colti di sorpresa da questi ultimi eventi. Crisci sostiene di essere stato tradito. Da chi? Crisci che fino a pochi giorni or sono appariva certo di poter andare avanti di colpo ha deciso di chiudere con il calcio. Perchè? Interrogativi che attendono risposte.
Il presidente Mimmo Crisci, il presidente della vittoria del campionato 2008/2009 e del rilancio del calcio biancorosso, all'ultimo momento ha deciso di farsi da parte buttando la spugna. Lo ha fatto in sordina, senza molti clamori. Ha preferito scegliere la strada della non iscrizione della società al campionato perchè impossibilitato a presentare la fidejussione da 200 mila euro prevista e non in grado di pagare tutte le cifre che il calcio professionistico oggi esige da chi intende fare calcio in Italia. Una somma considerevole, si dice, di circa 500 mila euro. Molte somme sono state richieste alla Pro Vasto da Equitalia, la famosa società creata in Italia per il recupero dei crediti. Una società che non fa sconti a nessuno.
La notizia della FINE della Pro Vasto si è diffusa nella tarda mattinata in città allorquando si è appreso che nessun rappresentante della società era partito per la consegna della documentazione richiesta. Ora cosa accadrà? E' la domanda che si pongono molti sportivi vastesi colti di sorpresa da questi ultimi eventi. Crisci sostiene di essere stato tradito. Da chi? Crisci che fino a pochi giorni or sono appariva certo di poter andare avanti di colpo ha deciso di chiudere con il calcio. Perchè? Interrogativi che attendono risposte.
antonio
12/07/2010 19:17:59
Mi dispiace tanto che il presidente abbia lasciato il mondo del calcio
una città bella come vasto che o avuto modo di visitare e di effettuare
un provino presso la vostra società lo scorso campionato,ricordo la presenza dei diregenti ed in partolar modo il mister manes.
Vi faccio i migliori auguri spero che il presidente Sig. Crisci ci ripensi e possa ridare il calcio ai vostri tifosi stupendi
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