Martedì, 23 Febbraio 2021 Vasto

"Giornate di Studi Musicali Abruzzesi"

Pubblicati gli atti del Convegno 2017-2018

Per i caratteri della prestigiosa Casa Editrice Carabba di Lanciano è stato pubblicato il mese scorso ed è giunto nelle librerie un interessante volume dal titolo "Giornate di Studi Musicali Abruzzesi", ovvero la pubblicazione degli atti del convegno, edizioni 2017 e 2018, tenuto presso il Conservatorio di Musica "Casella" de L'Aquila e presso la storica residenza di Palazzo d'Avalos in Vasto. 

Il volume è stato curato con dovizia di particolari dal prof. Massimo Salcito ed è stato dedicato alla scomparsa di due rappresentative figure della ricerca musicale regionale:  Walter Tortoreto e Gianluca Tarquinio.

Le 'Giorna', come scrive l'autore, "hanno di fatto dimostrato come la varietà e la specificità sul territorio possano essere per l'Abruzzo una ricchezza ed un'opportunità anche operativa, anziché un limite. Identico il discorso per i partecipanti, si trattasse di ricercatori affermati (in alcuni casi docenti universitari) oppure giovani laureati, o professionisti in settori paralleli a quelli degli argomenti oggetto dei vari incontri".

Lo stesso Prof. Salcito dà merito al contributo dato dai cultori musicali di Vasto sostenendo che "Proprio la scelta di creare un gruppo di lavoro più esteso sul territorio del singolo 'Abruzzo Beni Musicali' ha di conseguenza orientato una diversa e più ampia gestione del convegno nell'edizione 2018, svoltasi a Vasto sotto la supervisione principale congiunta dell'Associazione "Coro Polifonico Histonium Bernardino Lupacchino dal Vasto" e dell'Istituto Nazionale Tostiano, insieme ad altri enti collegati alla Città del Vasto. Questo cambiamento - scrive Salcito - ci auguriamo possa rinforzare la partecipazione attiva di sempre più numerose realtà operanti nei tanti centri e territori d'Abruzzo a quello che è oramai una consolidata realtà, qualitativamente significativa anche a livello nazionale". 

I contributi e le successive comunicazioni  del volume fanno riferimento a cinque principali aree di ricerca: musicologia, coreologia, coralità, etnomusicologia, vocalità. 

Un volume che non potrà mancare nelle librerie degli appassionati e nelle biblioteche regionali.