Sabato, 12 Settembre 2020 Vastese

Arrestata una coppia di ricercati "in vacanza" ad Ortona

Destinatari di un ordine di cattura emesso dal Gip del Tribunale di Torino

Attraverso il sistema “Alloggiati Web” in uso a tutte le strutture ricettive che possono dare alloggio esclusivamente a persone munite di valido documento di identità e che devono inviare i dati immediatamente alle Questure del luogo è stata segnalata alla Sala Operativa della Questura di Chieti la presenza, presso un Hotel di Ortona, di un soggetto destinatario di un ordine di cattura emesso dal Gip del Tribunale di Torino per l’applicazione di una misura cautelare in carcere per rapina aggravata.

In particolare il dispositivo era stato emesso dall’Autorità giudiziaria a seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Torino che avevano portato all’ identificazione degli autori di una rapina con lesioni personali avvenuta nel mese di gennaio nel capoluogo piemontese ai danni di un cittadino svizzero al quale era stato sottratto un orologio di marca “Parmigiani Fleurier”- Rose Gold Silver del valore di circa 37mila euro.

Immediatamente allertati, gli uomini della Squadra Mobile si sono recati sul posto ma il ricercato, che aveva preso alloggio assieme ad una donna ed un bambino, aveva già lasciato la struttura.

A seguito di intensa attività info-investigativa nel corso della mattinata successiva, ricostruendo i movimenti dei tre nelle giornate precedenti, gli investigatori sono riusciti ad individuare l’uomo presso uno stabilimento balneare del litorale ortonese.

Il giovane, un ventenne di etnia rom nato in Belgio e residente in Francia, è stato immediatamente bloccato mentre si trovava in compagnia di un altro soggetto con svariati precedenti per reati contro il patrimonio che, sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di una modica quantità di marijuana e, di conseguenza, sanzionato ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90.

Verificando i nominativi dichiarati in sede di registrazione nella struttura recettiva, gli agenti hanno che era stato fornito un nominativo inesistente relativo alla donna che accompagnava con il ricercato, particolare che ha indotto a ritenere che i due volessero celare la vera identità di quest’ultima, non presente al momento del fermo.

Effettuati approfonditi riscontri e appurato che a carico della compagna dell’arrestato pendeva un provvedimento di cattura per l’espiazione di pena detentiva in carcere per una serie di furti commessi su tutto il territorio nazionale, gli investigatori, in serata, sono riusciti ad individuare anche la donna, ventenne di origine Rom residente a Torino, che si nascondeva nei pressi del porto di Ortona la quale, a seguito dei successivi riscontri dattiloscopici, è stata arrestata.

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato portato al carcere di Vasto e la donna presso l’Istituto Penale per Minorenni “Casal del Marmo” di Roma, in quanto la condanna era riferita a reati commessi dalla stessa quando era ancora minorenne.