Il vitalizio di Bertinotti

Pubblicato Mercoledì , 23 novembre 2011
Gianfranco Fini

Gianfranco Fini

Bookmark and Share 731 letture 3 Commenti Lascia il tuo! Stampa

La proposta lanciata da Fini fa arrabbiare l'ex leader di Rifondazione

di Davide D'Alessandro

Ve lo ricordate Fausto Bertinotti? Massì che ve lo ricordate! È stato il leader di Rifondazione comunista, persino Presidente della Camera dal 2006 al 2008. Poi, con le elezioni vinte da Berlusconi, tutta la sinistra è rimasta fuori dal Parlamento e, per la verità, nessuno ne sente la mancanza. Per il comandante Fausto, come per tutti gli ex parlamentari, è scattato il vitalizio. Diverse migliaia di euro per godersi un riposo tranquillo. Ma da alcuni giorni, quel cattivone di Gianfranco Fini, attuale Presidente di Montecitorio, insiste su una vera rivoluzione: abolire tutti i vitalizi degli ex parlamentari. Bertinotti si è arrabbiato di brutto. Ospite di una trasmissione radiofonica, ha dichiarato: “Se mi toglierei il vitalizio? Se mi dessero qualcos’altro per vivere sì, se mi dessero una pensione sì. Ho lavorato una vita e ho diritto ad una pensione; poi come si chiami non conta, basta che sia congrua con ciò che ho versato”. Ha chiosato Il Giornale: “Insomma, cambiate pure il nome, inventatevi qualche forma particolare, basta che continuiate a rimpinguare il mio conto in banca. Alla faccia del comunismo e dell'equità sociale”. Non credo, comunque, che Bertinotti abbia problemi. Vedrete che il “giovane” Niki, alle elezioni del 2013, un seggio sicuro al vecchio comandante Fausto lo riserverà. Non si parla di rigenerare la politica italiana? Non si parla di abbassare l’età media dei parlamentari? Sì, ma la Sinistra dura e pura è diversa. Preferisce la saggezza. Unita, naturalmente, al ricco stipendio da parlamentare.
Max 24/11/2011 09:14:50
La sinistra è assente dal parlamento perchè nel 2008 i cittadini non l'hanno votata a sufficienza. Bisogna accettarlo. Anche secondo me è un male che non ci sia, ma è così. Nel 2013 dovranno riguadagnarsi il posto e spero che gente come Bertinotti e Vendola possa dire la propria, dal governo o dall'opposizione.
angelo del lupo 23/11/2011 17:14:00
D'Alessandro un giorno si e l'altro pure attacca la sinistra,causa di tutti i mali della nazione e di Vasto; liberissimo di farlo ovviamente ma senza andare in contrasto con l'evidenza dei fatti.Dice il "nostro" che nessuno sente la mancanza della sinistra dal parlamento ma ciò è palesemente falso alla luce delle intenzioni di voto che evidenziano per la sinistra attualmente assente dal parlamento il 10% di voti. Evidentemente qualche milione di cittadini ritiene che la sinistra debba essere rappresentata in parlamento,ma questo per D'Alessandro è solo un trascurabile particolare.
Max 23/11/2011 11:27:13
Fini, prima di fare qualsiasi altra cosa la mattina, dovrebbe dimettersi da presidente della Camera. Aveva detto che l'avrebbe fatto se la casa di Montecarlo fosse stata riconducibile ad Alleanza Nazionale: l'hanno dimostrato e non l'ha fatto. Aveva detto che l'avrebbe fatto quando Berlusconi si fosse dimesso (con infinite ragioni in meno): B. si è dimesso e lui non l'ha fatto.
Commenta la notizia
ATTENZIONE: il tuo commento verrà pubblicato previa moderazione della redazione