Mercoledì, 23 Febbraio 2011 VastoIl vertice romano del P.D. non muta di molto le posizioni di Lapenna e ForteIncontro sereno alla presenza del dirigente degli enti locali, Zoggia, e del presidente MariniLa trasferta romana della delegazione abruzzese convocata dal responsabile degli Enti Locali del Partito Democratico, Davide Zoggia, non è stata infruttuosa. Questo pomeriggio, nella sede centrale del Partito, in via Sant’Andrea delle Fratte a Roma,Luciano Lapenna e Giuseppe Forte hanno avuto modo di esporre le loro posizioni a Zoggia alla presenza dell’ex presidente del Senato, Franco Marini, del sen. Giovanni Legnini, del capogruppo in Consiglio Regionale, Camillo D’Alessandro, e del segretario provinciale di Chieti, Camillo Di Giuseppe.
Un incontro costruttivo caratterizzato da un clima sereno. Forte ha ribadito la volontà di rimettersi in gioco in occasione delle prossime consultazioni amministrative dopo essersi speso, nel corso di 6 anni, in ripetute campagne elettorali che lo hanno visto sempre protagonista e capace di raccogliere il consenso degli elettori vastesi. Consensi che hanno consentito al Partito Democratico di uscire sempre a testa alta anche in momenti di difficoltà come quello conseguente al “caso Del Turco”. Il presidente del Consiglio Comunale ha ribadito che la strada giusta da seguire per la scelta del candidato sindaco del Partito Democratico è quella delle Primarie, strumento di grande democrazia partecipativa previsto e regolamentato dallo statuto Nazionale e da quello Regionale del P.D.. Forte è tornato ad invitare Lapenna ad accettare il confronto delle Primarie ricevendo, però, un diniego da parte del primo cittadino che, dal canto suo, ha rivendicato il buon lavoro svolto nel corso degli ultimi 5 anni alla guida dell’Amministrazione Comunale di Vasto. Nel corso della discussione Zoggia ha affacciato la possibilità del ricorso ad un sondaggio d’opinione da realizzare in tempi brevi da parte della direzione nazionale del partito per verificare la preferenza degli elettori vastesi. Ipotesi subito scartata dal sen. Franco Marini e dallo stesso Forte. Quest’ultimo, a riguardo, ha dichiarato: “Il miglior sondaggio sono le Primarie alle quali partecipano cittadini di una precisa area politica che ci mettono la faccia nell’andare a votare. I sondaggi d’opinione fatti telefonicamente sono aperti a tutta la città senza distinzione partitica”. L’ex segretario cittadino del P.D. ha annunciato di aver nuovamente avviato la raccolta delle firme necessarie per la presentazione della candidatura per le Primarie in base a quanto previsto dallo Statuto e dal regolamento. Da sottolineare il fatto che Giuseppe Forte ha invitato Luciano Lapenna a fare un passo indietro sostenendo la sua candidatura e mettendosi a disposizione del Partito. Dinanzi alla inamovibilità delle posizioni di Forte e Lapenna il vertice romano ha deciso di riaprire immediatamente un tavolo politico con le forze del centro sinistra per verificare il “gradimento” nei confronti dei due contendenti del Partito Democratico. Per questo nuovo appuntamento sono stati già avviati i contatti con le segreterie regionali dei partiti nella speranza di poter fissare l’incontro già nella giornata di venerdì prossimo. M.M. |
