Il Piano strategico della macroarea Vasto-San Salvo fa discutere

Pubblicato Martedì , 15 giugno 2010
Nella foto: il Sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese

Nella foto: il Sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese

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Il sindaco di San Salvo, Marchese, replica al collega di Cupello, Pollutri

In merito ai rilievi fatti sul Piano Strategico della macroarea Vasto – San Salvo, il sindaco Gabriele Marchese precisa quanto segue.
Il Comune di San Salvo ha sempre lavorato in accordo con il territorio e per il suo sviluppo, e continuerà a farlo in futuro.
L’Associazione dei Comuni del Patto Territoriale Trigno-Sinello e lo Sportello Unico per le Attività Produttive ne sono l’esempio più evidente.
L’Associazione sta lavorando in questo periodo per la costituzione della Commissione Ambiente che collaborerà con i Comuni per il rilascio del Parere Paesaggistico; sta, inoltre, lavorando per costituire lo Sportello Unico Associato dell’Edilizia al servizio di tutti i Comuni del Patto.
Come si vede, sono tutti provvedimenti a favore dei piccoli Comuni, soprattutto dell’entroterra, i quali non hanno personale sufficiente per gestire tutti i servizi.
Il Piano Strategico, in fase di discussione, era stato concepito in accordo e con la partecipazione di vari Comuni, con la firma del relativo Protocollo D’Intesa.
La Regione Abruzzo, invece, ha individuato e finanziato sei macroaree tra cui quella di Vasto - San Salvo per cui si è dovuta organizzare l’azione in base a quest’ultima direttiva.
Ciò nonostante, nelle varie fasi, sono stati invitati i Comuni del Comprensorio tra cui il Comune di Cupello il quale ha deciso, per propria scelta, di non partecipare.
Il Piano prevede la realizzazione di infrastrutture utili a tutto il territorio come il miglioramento della sostenibilità ambientale nelle aree produttive, la realizzazione di strutture sociali per il miglioramento della qualità della vita, la valorizzazione dei percorsi di integrazione costa – collina, il miglioramento del sistema per la mobilità delle persone, ecc.
Non si capisce, quindi, il perché dei rilievi fatti dal sindaco di Cupello, il quale prima di prendere importanti decisioni in maniera autonoma come quella sul termovalorizzatore che interessa tutto il territorio, farebbe bene a confrontarsi ed aprire una discussione con tutti i sindaci e gli attori coinvolti sul territorio.
Tutto ciò per ribadire la massima disponibilità del Comune di San Salvo al dialogo e al confronto con i soggetti sinceramente interessati allo sviluppo del nostro territorio e dell’intera Regione Abruzzo.

pino 15/06/2010 18:13:39
il sindaco di Cupello mette le mani avanti e pensa al futuro"il suo" ha cominciato la campagna elettorale per la prossima candidatura. la sua, provincia o addirittura regione,sta mandando dei chiari segnali di leadership ai colleghi di Vasto e San Salvo, ergendosi a paladino delle zone dell'entroterra vastese,sperando che in futuro si ricordino di lui,dentro la cabina elettorale.Il centrosinistra è già logoro da lotte intestine e trasmigrazioni ,certamente se ci sono delle prese di posizioni da parte di iscritti al PD ed amministratori di centrosinistra,forse sarebbe più opportuno discuterne in "famiglia" con un prolifico e sereno dibattito politico come si faceva una volta nelle sezioni di partito,ma dimenticavo che Pollutri da buon Ex democristiano queste cose non le faceva.Allora c'era "L' Autorità" che decideva su tutto ed il caro Sindaco Pollutri se ne stava buono buono a cuccia.
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