Martedì, 7 Febbraio 2012 Chieti

I Comuni di Orsogna e Chieti senza acqua potabile

Congelate le tubature entro le quali scorre il prezioso liquido

Le abitazioni di Orsogna, Comune dell'entroterra chietino dove vivono circa quattromila persone, sono rimaste senz'acqua a causa del maltempo che ha provocato il congelamento della rete idrica: lo rende noto il sindaco, Alessandro D'Alessandro, il quale è in contatto con la Sasi Spa che gestisce la rete, e ha inviato una richiesta di soccorso al presidente della Regione, Gianni Chiodi, al presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio e alla Protezione civile, per una situazione che sta mettendo in pericolo l'incolumità delle persone, in particolare di quelle anziane oltre a quelle bisognose di cure mediche. Secondo le informazioni fornite dai tecnici della Sasi, non risultano al momento guasti né problemi di approvvigionamento, ma sono le basse temperature, quattro gradi sotto lo zero, ad avere provocato il congelamento dell'acqua nelle condutture e la conseguente interruzione del flusso idrico. La speranza è che un innalzamento delle temperature possa contribuire ad attenuare il problema. Il primo cittadino ha disposto la chiusura delle scuole anche per domani e giovedì. D'Alessandro sottolinea la carenza di risorse, soprattutto economiche, da parte del Comune per fare fronte all'eccezionalità dell'evento.

Il Comune di Chieti ha disposto la sospensione della fornitura di acqua potabile in tutta la parte alta della città dalle 22 di oggi, fino alle 6 di giovedì, considerato il perdurare della riduzione idrica evidenziata dall'Aca e ritenuta la necessità di intervenire al fine di garantire una efficace distribuzione della risorsa idrica disponibile. Lo ha reso noto l'assessore ai Lavori Pubblici di Chieti, Mario Colantonio.