Lunedì, 1 Settembre 2008 Notizie

Gissi: il boss Lorenzo Cozzolino è finito nuovamente in carcere

Era ai domiciliari ma riceveva "visite" in continuazione. Lo hanno accertato i Carabinieri

Era agli arresti domiciliari ma non si faceva problemi a ricevere persone che nella sua abitazione non avrebbero dovuto mettere proprio piede. E' per questo motivo che i Carabinieri hanno nuovamente arrestato Lorenzo Cozzolino, l'uomo che è da 12 anni residente in Abruzzo. Da quando, cioè, ha deciso di abbandonare una Napoli devastata dalla guerra tra i clan camorristici. Una 'guerra' che avrebbe potuto anche fargli rischiare la vita. Prima a San Salvo, poi a Gissi, Lorenzo Cozzolino non è nuovo alle cronache abruzzesi: i Carabinieri della comagnia di Vasto lo avevano, infatti, già arrestato nel 2004 perché nella sua abitazione di Gissi avevano trovato un consistente quantitativo di cocaina ed una mitraglietta. Successivamente l'uomo era stato scarcerato in attesa di giudizio. A primavera, invece, erano stati i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Chieti a trovare, nella stessa casa, una pistola. E anche in quell'occasione Cozzolino era finito in manette con l'accusa di detenzione illecita di arma da fuoco. Ed era sempre a casa sua quando, nei giorni scorsi, quando i Carabinieri di Gissi e Vasto hanno fatto un blitz nella sua abitazione per verificare chi si trovasse con il napoletano. Un blitz che ha permesso ai militari dell'Arma di accertare la presenza di persone non autorizzate. Per legge, infatti, chi si trova ai domiciliari può avere le visite solo della moglie e dei figli. Cozzolino è finito, quindi, ancora una volta in carcere per 'inosservanza degli obblighi connessi al regime degli arresti domiciliari'.