Concettualità Spaziale
Arriva sul mercato la prima monovolume media di casa Peugeot: la 5008
La Peugeot sferra l’attacco alla Renault Megane Scenic e alla Opel Zafira facendo uscire sul mercato italiano la sua monovolume di taglia media: la 5008. Questa vettura è equipaggiata da un motore a benzina (1600 da 120 e 156 cv) e 2 motori turbodiesel common rail HDI (1600 da 110 cv e 2000 da 150 e 163 cv), negli allestimenti Premium, Tecno, Feline. Esteticamente la 5008 si presenta come una monovolume dalle forme non troppo ingombranti, dalle linee eleganti e raffinate, che ben si fanno notare e piacevolmente guardare nel traffico di ogni giorno. Sportiveggiante e di classe è il frontale dove il cofano spiovente da dinamismo e movimento, che ben si raccorda con l’eleganza dei gruppi ottici di forma allungata (raffinata e d’effetto l’inserzione cromata alla base del gruppo ottico), che seguono la pendenza del cofano stesso, supportando quella dinamicità che il frontale esprime. Da monovolume è la parte posteriore dove troviamo un ampio portellone che nasconde al suo interno un altrettanto ampio bagagliaio. Portellone che oltre a presentare un ampio lunotto vetrato, è elegantemente incorniciato fra i due gruppi ottici posteriori a forma di L rovesciata. Salendo a bordo della 5008 ci si trova dinanzi a una monovolume costruita con criterio, con ottimi materiali, e assemblata in maniera impeccabile. Ovviamente come in ogni monovolume che assurga a tal rango, è lo spazio che abbonda, ed è molto ben sfruttato, grazie alla possibilità di abbattere la seconda e la terza fila di sedili per ricavarne un enorme piano di carico (la 5008 è disponibile sia a 5 che a 7 posti). Andando ad analizzare la plancia, ciò che colpisce è l’eleganza e la completezza della consolle centrale, avvolgente e degradante verso il tunnel centrale, che consente di avere a portata di mano tutti i comandi di cui dispone. Elegante, come il resto dell’abitacolo è il quadro strumenti. Ed ora il momento test drive: la Peugeot 5008 guidata è stata la 1600 HDI 110 cv Tecno da 26470 €. La sfida alla Opel Zafira e alla Renault Megane Scenic è partita. Ecco cosa si può dire nel vedere e nel provare la nuova Peugeot 5008 che va a rimpinguare il settore delle monovolumi di taglia media, che riscuotono sempre più successi sul mercato italiano. Questa nuova proposta della casa francese si distingue per eleganza e raffinatezza delle forme, ottimo spazio interno e un comportamento stradale sorprendente. È un veicolo molto maneggevole e facile da guidare. Assai silenzioso, ha nell’enormità del bagagliaio, che diventa immenso abbattendo la 2° e la 3° fila di sedili, una delle sue doti principali. La versione provata, che è equipaggiata con la configurazione 7 posti (ideale per le famiglie numerose), monta il motore 1600 Turbodiesel common rail da 110 cv, che, secondo me non è per nulla sottpotenziato rispetto alla mole del veicolo, e che anzi, rende la 5008 molto parca nei consumi e nei costi di gestione, facendo risparmiare molto all’acquirente, garantendo al contempo brillantezza, potenza e piacere di guida. Infine i prezzi: si va da 21490 € del 1600 120 cv Premium ai 26840 € del 1600 156 cv Feline (Benzina), si va da 23090 € del 1600 HDI 110 cv Premium ai 30090 € del 1600 HDI 163 cv Feline Automatica (Diesel).
Bruno Allevi
Bruno Allevi
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Come preannunciato questa mattina ha preso l'avvio la Visita Pastorale di Mons. Bruno Forte presso la Parrocchia di S. Pietro in S. Antonio di Vasto dove è stato accolto dal parroco, don Stellerino D'Anniballe e dai sacerdoti don Michele Ronzitti e don Gustave Kileya. Subito dopo il presule si è recato in visita ad alcuni ammalati della parrocchia per poi trasferirsi presso la sede delle ACLI per un primo importante incontro. Successivamente mons. Forte ha raggiunto il vicino Istituto Statale d'Arte dove si è incontrato a lungo con gli studenti ed il corpo dei docenti. Un incontro davvero molto bello nel corso del quale al presule sono state poste tante domande. Nel primo pomeriggio l'Arcivescovo della Diocesi Chieti-Vasto ha incontrato i componenti il Gruppo Regina Pace per poi confrontarsi con i soci dell'Associazione "Amici degli Anziani" e con il Movimento "Speranza e vita". In serata è in programma la solenne celebrazione della Messa d'ingresso. Farà seguito la veglia con i malati del Gruppo Unitalsi e con gli Amici di TRSP in diretta televisiva con le Reliquie di San Camillo.
In occasione della Settimana della Cultura e della Giornata Mondiale del Libro, questa mattina nell’area piccolissimi della biblioteca comunale è stata firmata la convenzione tra il Centro Interattivo Prima Infanzia e il 1° Circolo Didattico di Ortona.
Il Cipì, già premiato dall’Istituto degli Innocenti di Firenze come “Buona Prassi”, dopo aver verificato i comuni obiettivi educativi, ispirati ai contenuti e alle strategie del progetto nazionale “Nati per leggere”, al quale il servizio aderisce da anni, per la formazione più armonica dei bambini dall’età di 18 mesi fino ai 5 anni, entra in continuità educativa con la scuola dell’Infanzia del 1° circolo.
Finalità principale della convenzione, che ha durata quinquennale, è la buona qualità della crescita dei bambini tramite la promozione della lettura e la divulgazione e conoscenza dei libri,fin dai primi anni di vita, sia nel contesto famigliare che in quello scolastico che in quello del servizio bibliotecario per la prima infanzia, attraverso l’espletamento di azioni congiunte.
L’accordo si articola annualmente in una programmazione educativa e di servizio condivisa tra il Cipì e la Scuole dell’Infanzia con le sedi dei Giardini, Gran Sasso, Fontegrande e San Leonardo. La convenzione determina un reciproco riconoscimento istituzionale ed annualmente i contenuti condivisi saranno inseriti all’interno delle programmazioni di servizio ordinarie, per quanto riguarda il Centro Interattivo Prima Infanzia della Biblioteca di Ortona, ed all’interno dell’Offerta Formativa del 1° Circolo Didattico di Ortona.
La convenzione deliberata dall’amministrazione comunale è stata firmata dal dirigente del IV settore, Giovanni De Marinis, e dalla direttrice del 1° Circolo Didattico, Michelina Zapacosta.
La Giornata Mondiale del Libro ad Ortona è proseguita con la presentazione del volume di Nicola Palombaro dal titolo “Secondo i nostri interessi. Alleati e resistenza in Abruzzo nella documentazione dell’Allied Control Commission” , con l’autorevole presenza dello storico Mauro Canali.
Mentre il Museo della Battaglia di Ortona apre la sua “Banca della Memoria”, una raccolta di testimonianze video registrate sulla Seconda Guerra Mondiale, che in molti casi hanno fermato i ricordi degli ultimi testimoni viventi.
Il Cipì, già premiato dall’Istituto degli Innocenti di Firenze come “Buona Prassi”, dopo aver verificato i comuni obiettivi educativi, ispirati ai contenuti e alle strategie del progetto nazionale “Nati per leggere”, al quale il servizio aderisce da anni, per la formazione più armonica dei bambini dall’età di 18 mesi fino ai 5 anni, entra in continuità educativa con la scuola dell’Infanzia del 1° circolo.
Finalità principale della convenzione, che ha durata quinquennale, è la buona qualità della crescita dei bambini tramite la promozione della lettura e la divulgazione e conoscenza dei libri,fin dai primi anni di vita, sia nel contesto famigliare che in quello scolastico che in quello del servizio bibliotecario per la prima infanzia, attraverso l’espletamento di azioni congiunte.
L’accordo si articola annualmente in una programmazione educativa e di servizio condivisa tra il Cipì e la Scuole dell’Infanzia con le sedi dei Giardini, Gran Sasso, Fontegrande e San Leonardo. La convenzione determina un reciproco riconoscimento istituzionale ed annualmente i contenuti condivisi saranno inseriti all’interno delle programmazioni di servizio ordinarie, per quanto riguarda il Centro Interattivo Prima Infanzia della Biblioteca di Ortona, ed all’interno dell’Offerta Formativa del 1° Circolo Didattico di Ortona.
La convenzione deliberata dall’amministrazione comunale è stata firmata dal dirigente del IV settore, Giovanni De Marinis, e dalla direttrice del 1° Circolo Didattico, Michelina Zapacosta.
La Giornata Mondiale del Libro ad Ortona è proseguita con la presentazione del volume di Nicola Palombaro dal titolo “Secondo i nostri interessi. Alleati e resistenza in Abruzzo nella documentazione dell’Allied Control Commission” , con l’autorevole presenza dello storico Mauro Canali.
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Il Servizio fitosanitario regionale in raccordo con il Comitato fitosanitario nazionale, ha elaborato le linee guida per contrastare il diffondersi del punteruolo delle palme. Lo ha reso noto l'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, che ha annunciato il contestuale avvio di un'attività di informazione rivolta agli uffici tecnici delle amministrazioni comunali, che hanno fatto registrare fenomeni di infestazione, e con gli operatori del verde. "Il documento - ha spiegato l'assessore Febbo - costituisce un riferimento per tutti coloro che, a vario titolo, sono chiamati a contrastare il diffondersi di questo pericoloso insetto". L'infestazione del parassita ha interessato la fascia costiera, con Pescara, Montesilvano e Silvi, tra i comuni più colpiti, e si è estesa fino alle aree interne. Attualmente risultano 17 le città interessate da infestazioni più o meno diffuse e si tratta di Alba Adriatica, Corropoli, Pineto, Silvi (provincia di Teramo), Pescara, Montesilvano, Cappelle, Città Sant'Angelo, Spoltore, Pinella e Picciano (provincia di Pescara), Chieti, Francavilla Miglianico, Ortona, San Giovanni Teatino (provincia di Chieti). Ad oggi si può calcolare una riduzione del numero di piante stimabili in almeno 500 unità. "La precaria situazione del patrimonio palmicolo in Abruzzo - ha aggiunto Febbo - ci impone il rispetto di alcuni comportamenti, sebbene ci si trovi di fronte ad un parassita particolarmente virulento, aggressivo e dotato di grande voracità e capacità riproduttiva. Comunque - ha concluso l'assessore Febbo - negli arenali infestati è importante l'adozione di misure preventive per salvaguardare il patrimonio di palme restante". In tal senso gli orientamenti tecnici invitano ad un accurato controllo del materiale vegetale commercializzato, ad una corretta gestione agronomica delle piante, alla stretta sorveglianza delle palme in aree infestate, adottando misure di profilassi e smaltimento in sicurezza.
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Diverse le iniziative ricreative e promozionali messe in calendario grazie alla collaborazione di associazioni cittadine. Per il nuovo parcheggio sono state programmate agevolazioni per gli automobilisti con una serie di pacchetti-offerta finalizzati ad invogliare l'uso del Multipiano. Rivoluzione in tutto il centro storico con la chiusura al traffico di Piazza Rossetti e con la istirìtuzione di zone a traffico limitato. Una piccola "rivoluzione" che, assicurano dal Palazzo di Città potrà sempre essere rivista ed aggiornata per andare incontro alle esigenze dei cittadini.