Domenica, 5 Settembre 2010 Vastese

Chiude l'ospedale di Casoli: Innaurato, ora i migranti siamo noi

Il Sindaco di Gessopalena dice: "L'Abruzzo inizia a Teramo e finisce all'Aquila"

''Ora i migranti siamo noi''. Cosi' Antonio Innaurato (Presidente della Comunita' montana Alto Sangro) sulla chiusura dell'ospedale di Casoli.
Per Innaurato, che e' anche sindaco di Gessopalena, ''l'Abruzzo inizia a Teramo e finisce all'Aquila per la Giunta Regionale e il suo Presidente, che i nostri paesi neppure li conoscono. Diversamente avrebbero un'idea piu' compiuta di quanto si fa fatica a vivere a Gamberale, Palena, Montenerodomo''.
Parole durissime condivise dalla stragrande maggioranza della popolazione del Sangro che sta pagando sulla propria pelle le scelte scellerate di un esecutivo regionale e di funzionari (di partito?) mandati sul territorio per gestire il settore della sanità.
Costoro fanno finta di non sapere che il servizio di eliambulanza non è abilitato a svolgere il servizio nelle ore notturne e che d'inverno quando piove, tira vento e nevica è praticamente impossibile raggiungere la stragrande maggioranza dei piccoli paesini dell'Alto Sangro e dell'Alto Vastese.