Martedì, 10 Agosto 2010 San Salvo

Celebrati nella Chiesa di S. Nicola i funerali di Denis La Penna

Tensione tra i giovani di San Salvo che chiedono di accertare la verità sulle cause dell'incidente

Questa mattina, per circa due ore, San Salvo si è fermata per prendere parte ai funerali di Denis La Penna, il ragazzo di 17 anni, morto sabato pomeriggio mentre si trovava alla guida del suo scooter in compagnia di un'amichetta di soli 14 anni. La candida bara bianca, contente la salma del giovane, era giunta da Pescara città nella quale il cuore di Denis si era fermato per sempre.
Davanti alla Chiesa di San Nicola tantissima gente, soprattutto giovani, con striscioni in mano sui quali erano state vergate diverse scritte. Non solo quelle di addio e di commiato dall'amico. Anche frasi sibilline all'indirizzo dei Vigili Urbani che, in base a voci circolanti nella cittadina già da domenica sera, avrebbe creato involontariamente le condizioni per l'incidente. I ragazzi, gli amici di Denis, sostengono la tesi in base alla quale il loro amico sarebbe stato inseguito da una pattuglia giacchè il ragazzo viaggiava sulla moto senza casco ed in compagnia di un'altra persona. Dal Comando Vigili di San Salvo nessuna conferma. Lo stesso papà del ragazzo sarebbe stato visto varcare il portono del comando per un chiarimento.
Ma torniamo alla celebrazione del funerale. All'omelia, don Domenico Campitelli, parroco della Chiesa di San Nicola, ha cercato di lenire il profondo dolori dei genitori del ragazzo, dei familiari tutti e degli amici con parole di conforto legale alla fede. Sul viso di tutti un pianto incontenbile. Al termine della celebrazione del rito la salma è stata traslata presso il cimitero comunale per la sepoltura.
Denis, come è stato scritto su diversi striscioni, non verrà dimenticato e vivrà nel ricordo dei tanti amici che aveva e con i quali aveva progettato il suo futuro. Un futuro che non ci sarà più.