Casalbordino: il centro-sinistra ha sprecato una buona occasione di governo
Sul ritorno anticipato al voto amministrativo interviene il coordinatore del P.D.
Da Raffaele Turco, coordinatore del P.D. di Casalbordino, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:
"Votare contro al bilancio di previsione è stato da parte dei due
consiglieri Gulio Di Rito e Sara Bernardo un errore inspiegabile.Erano già mesi che il loro comportamento costringeva l'ente a lavorare in dodicesimi penalizzando tutta l'attività amministrativa. I loro problemi personali con il Sindaco Remo Bello non sono motivi validi per giustificare il commissariamento del Comune di Casalbordino.Ne paghiamo le conseguenze noi cittadini , vedi per esempio chi con l'ente era riuscito ad ottenere una borsa lavoro o un contratto di lavoro temporaneo.Attraverso l'assessore al sociale D'Amario Giuseppe, infatti, erano stati destinati dei fondi per aiutare famiglie e ragazzi in evidente disagio economico.I loro contratti adesso scadranno ,se non già scaduti ,senza alcuna possibilità di rinnovo, tutto perchè gli ex-consilieri Di Rito e Bernardo nutrono una "vera antipatia" nei confronti del Sindaco Remo Bello. E ' chiaro che la mancata approvazione del bilancio ,già da Aprile, ha risicato tutte le azioni amministrative creando lamentele giuste ad amministratori però
consapevoli che il fatto era il massimo che si poteva fare.Sono stato più
volte a colloquio con i due consilieri Di Rito e Bernardo cercando di far capire loro che la posizione occupata in consiglio era la migliore a cui potessero aspirare per il bene del Paese.Ma evidentemente non volevano il bene del paese, avrebbero potuto sfruttare i loro voti in consiglio per indirizzare l'azione amministrativa verso gli interessi dei cittadini e dei giovani , facendo pesare le loro ragioni e ottenendo l'accoglimento di emendamenti e proposte.Ma hanno preferito far cadere un Sindaco "antipatico" , prendersi la responsabilità di un fallimento , mandare a casa i giovani lavoratori temporanei , abbandonare un paese all'ordinaria amministrazione , e lasciare noi cittadini senza un rappresentante.
Il Pd di Casalbordino esprime piena solidarietà al Sindaco Remo Bello, lo
ringrazia per il lavoro svolto e per la pazienza dimostrata nel non dimettersi
in occasione della prima bocciatura, pensando al suo paese e riducendo così a nove mesi il tempo del commissariamento.Chiude, invece, ad ogni tipo di rapporto politico futuro con il sig.Di Rito Giulio e sig.ina Bernardo Sara condannando il loro comportamento e la loro azione rilevatasi distruttiva.
Adesso abbiamo a diposizione del tempo per riflettere sugli errori e sul
futuro e lo faremo ricreando quella compattezza che in molte situazioni è
venuta a mancare , lavorando tutti insieme per un interesse comune".
Fin qui la nota del coordinatore del P.D.. Per quanto riguarda il futuro il Prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, con proprio decreto, ha nominato Commissariato Prefettizio del Comune di Casalbordino il dott. Gianni Incurvati, funzionario della Prefettura teatina.
"Votare contro al bilancio di previsione è stato da parte dei due
consiglieri Gulio Di Rito e Sara Bernardo un errore inspiegabile.Erano già mesi che il loro comportamento costringeva l'ente a lavorare in dodicesimi penalizzando tutta l'attività amministrativa. I loro problemi personali con il Sindaco Remo Bello non sono motivi validi per giustificare il commissariamento del Comune di Casalbordino.Ne paghiamo le conseguenze noi cittadini , vedi per esempio chi con l'ente era riuscito ad ottenere una borsa lavoro o un contratto di lavoro temporaneo.Attraverso l'assessore al sociale D'Amario Giuseppe, infatti, erano stati destinati dei fondi per aiutare famiglie e ragazzi in evidente disagio economico.I loro contratti adesso scadranno ,se non già scaduti ,senza alcuna possibilità di rinnovo, tutto perchè gli ex-consilieri Di Rito e Bernardo nutrono una "vera antipatia" nei confronti del Sindaco Remo Bello. E ' chiaro che la mancata approvazione del bilancio ,già da Aprile, ha risicato tutte le azioni amministrative creando lamentele giuste ad amministratori però
consapevoli che il fatto era il massimo che si poteva fare.Sono stato più
volte a colloquio con i due consilieri Di Rito e Bernardo cercando di far capire loro che la posizione occupata in consiglio era la migliore a cui potessero aspirare per il bene del Paese.Ma evidentemente non volevano il bene del paese, avrebbero potuto sfruttare i loro voti in consiglio per indirizzare l'azione amministrativa verso gli interessi dei cittadini e dei giovani , facendo pesare le loro ragioni e ottenendo l'accoglimento di emendamenti e proposte.Ma hanno preferito far cadere un Sindaco "antipatico" , prendersi la responsabilità di un fallimento , mandare a casa i giovani lavoratori temporanei , abbandonare un paese all'ordinaria amministrazione , e lasciare noi cittadini senza un rappresentante.
Il Pd di Casalbordino esprime piena solidarietà al Sindaco Remo Bello, lo
ringrazia per il lavoro svolto e per la pazienza dimostrata nel non dimettersi
in occasione della prima bocciatura, pensando al suo paese e riducendo così a nove mesi il tempo del commissariamento.Chiude, invece, ad ogni tipo di rapporto politico futuro con il sig.Di Rito Giulio e sig.ina Bernardo Sara condannando il loro comportamento e la loro azione rilevatasi distruttiva.
Adesso abbiamo a diposizione del tempo per riflettere sugli errori e sul
futuro e lo faremo ricreando quella compattezza che in molte situazioni è
venuta a mancare , lavorando tutti insieme per un interesse comune".
Fin qui la nota del coordinatore del P.D.. Per quanto riguarda il futuro il Prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, con proprio decreto, ha nominato Commissariato Prefettizio del Comune di Casalbordino il dott. Gianni Incurvati, funzionario della Prefettura teatina.
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