Candidatura del comune di Cupello per la realizzazione di un termovalorizzatore

Pubblicato Mercoledì , 6 luglio 2011
Nella foto: il Parco Pubblico di Corso Mazzini di Cupello - foto comunedicupello.it

Nella foto: il Parco Pubblico di Corso Mazzini di Cupello - foto comunedicupello.it

Bookmark and Share 714 letture 2 Commenti Lascia il tuo! Stampa

Il sindaco Angelo Pollutri ha ufficializzato la richiesta scrivendo al Governatore Chiodi

Il sindaco di Cupello dopo aver appreso la volontà del Governatore Regionale, di dar mandato ad un Istituto Nazionale di Ricerca che possa valutare la possibilità di realizzare un termovalorizzatore in Abruzzo, ha provveduto a comunicare allo stesso Presidente, all’Assessore Regionale all’Ambiente dott. Di Dalmazio, e al Presidente della Commissione Industria Nicola Argirò, le delibere di Consiglio Comunale n. 25 del 06/06/ 2008 e la n. 31 DEL 07/06/ 2010.
Nelle delibere viene espressa la volontà di candidare il comune di Cupello e precisamente l’area adiacente l’impianto di compostaggio e riciclaggio rifiuti solidi urbani, per la realizzazione di un impianto di termovalorizzazione che possa concludere la gestione integrata dei rifiuti.
E’ ovvio che questa intenzione ribadita da due maggioranze Consiliari diverse non esclude la raccolta differenziata nei comuni, ma essa va ad integrare un corretto utilizzo del territorio e a rendere definitiva la risoluzione dei problemi ambientali relativi alla cattiva pratica di “sotterramento” dei rifiuti.
L’individuazione di Valle Cena è la migliore in assoluto, in quanto l’area risulta già caratterizzata dalla presenza del C.I.V.E.T.A. e la stessa è ottimamente collegata con diverse bretelle di viarie strategiche.
Un intervento di questo tipo nell’unico Impianto Consortile a gestione pubblica in tutto Abruzzo darebbe una garanzia di controllo e trasparenza unico nel suo genere.
Inoltre l’area in questione potrebbe essere trasformata in piattaforma sperimentale per la corretta gestione integrata dei rifiuti e quindi un area di eccellenza e di ricerca a disposizione dell’intera regione, ed avrebbe la capacità, giocando d’anticipo, di vivere la problematica dei rifiuti come risorsa strategica ed economica e non solo come dramma ambientale.
L’area del vastese non è più in grado di attrarre flussi ed interessi economici, la questione rifiuti e la valorizzazione energetica di questa materia prima potrebbe essere un momento di rilancio e di prospettiva economica per questa area così compromessa dal punto di vista strategico ed occupazionale.
Rilancio sulla opportunità di rendere pubblici e visibili anche i dati di produzione energetica, ovvero la possibilità a tutti i cittadini di verificare quotidianamente la corretta gestione di un eventuale impianto, evitando che i dati ed i numeri siano riservati esclusivamente a piccole nicchie di popolazione.

corrado argentieri 08/07/2011 07:14:17
Vedo che,grazie al sindaco Pollutri, si è acceso un serio dibattito sull'argomento rifiuti, con prese di posizione che denotano spesso scarsa conoscenza del settore. Io da,qualche anno sto studiando l'argomento e sono arrivato alla conclusione che la soluzione c'è,made in Italy al 100% e sta risolvendo il problema, dove non manca volontà e impegno da parte di tutti. Se vi interessa approfondire l'argomento vi invito a visitare il sito: www.centroriciclo.com dove, oltre a tutte le informazioni non perdetevi il video ne vale veramente la pena
pino.F 07/07/2011 14:44:25
c'è già la turbogas a gissi che emana polveri sottili in abbondanza si parla inoltre di un elettrodotto che attraverserebbe il territorio di gissi e zone limitrofe e con essa altri problemi di inquinamento ,ci mancava il termovalorizzatore e per fortuna il nucleare non è passato. Scusa "Sig. Pollutri perche non lasci il Pd e te ne torni da dove sei venuto,guarda che c'è la nuova DC che ti aspetta a braccia aperte,sei pericoloso
Commenta la notizia
ATTENZIONE: il tuo commento verrà pubblicato previa moderazione della redazione