Angelo Radica: un anno di delusioni profonde

Pubblicato Sabato , 3 luglio 2010
Provincia di Chieti

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Il consigliere provinciale analizza la sua esperienza amminitrativa

da qualche giorno abbiamo celebrato il primo anno di amministrazione Provinciale di Centro destra guidata da
Enrico Di Giuseppantonio.
Avrei voluto dire: un anno vissuto pericolosamente.
Purtroppo non è stato così.
Alla mia prima esperienza da Consigliere Provinciale ho
partecipato/assistito ad un anno, e non faccio l'oppositore
a tutti i costi; di:
- immobilismo;
- inefficienza;
- mancanza di visione amministrativa e di cognizione dello
stare reale delle cose;
- pressappochismo e dilettantismo amministrativo.
Abbiamo trascorso un anno intero a discutere dei debiti,
degli interinali e della politica clientelare della vecchia
amministrazione provinciale. Quasi mai si è parlato di
futuro. Delle cose da fare. Ma cosa più grave non si è
fatto nulla per alleviare il peso della più grande crisi
economica del dopoguerra che ha colpito le famiglie, i
giovani, le imprese, i lavoratori, gli anziani.
Nulla di nulla. Non sono stati capaci nemmeno di
sottoscrivere l'anticipo della Cassa Integrazione con le
banche.
Sapete cosa ha prodotto questa amministrazione provinciale
per combattere la crisi: La Consulta del Lavoro. Uno
strumento che studierà perchè è avvenuta la crisi. Non
solo ma deliberata il 5 dicembre non ancora parte. Ecco
perchè mi è tornata in mente la gara di canoa che vi
allego.
Inoltre, le poche cose che strutturalmente la Provincia
faceva - abbattimento tasso d'interesse dei prestiti e fondo
di garanzia per le imprese e dei professionisti, fondo di
solidarietà per ci ha perso lavoro, chi non lo ha mai
avuto e chi non lo può avere, contributi ad associazioni
ed enti che aiutano i più deboli, iniziative per la
valorizzazione delle produzioni locali - sono state
eliminate! La motivazione ? I debiti lasciati dalla
precedente amministrazione.
Al contrario le spese superflue e di rappresentanza non sono
state tagliate!
E' stato nominato un Direttore Generale che pesa per circa
110.000, sul bilancio, sono state assunte 7 persone solo
allo staff dei Presidenti (Consiglio e Giunta), altri non
ancora quantificati nei vari assessorati, non sono state
toccate le risorse per gli acquisti di beni e servizi, le
esternalizzazioni e gli incarichi di consulenza (si prevede
un aumento el 10 % nel Bilancio 2010!). Si attuano
sperimentazioni discutibili: non si rinnovano i precari
addetti alla manutenzione delle strade ma si affida la sessa
ai comuni che creeranno altri precari non avendo personale
in organico e spendendo di più; si naviga a vista sulla
programmazione (istituti tecnici superiori, Gal/Leader,
Consorzi Industriali,ecc), si attivano in ritardo i fondi
comunitari già programmati e pronti (Programma di Sviluppo
Turistico Chietino-Ortonese 1.5 milioni di €, PIT 2.7
milioni di €, FSE Formazione 1.5 milioni di €, Piano
Triennale Regionale delleopere pubbliche) e si assiste
inermi al ritardo della spesa dei programmi regionali (FAS,
PSR, Turismo) ed ala taglio dei fondi comunitari per le aree
interne e l'energia sostenibile 9 milioni di € del FSER/PIT.

Angelo Radica

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