Andrea Iannone penalizzato dai giudici in una gara che ha dominato
Ha dimostrato di essere il più forte e l'unico in grado di entusiasmare
Ha dominato la gara, ha dato una lezione a tutti ma è stato penalizzato dei giudici con netto ritardo rispetto all'infrazione commessa ed è stato costretto a lasciare spazio agli altri vedendo sfumare una vittoria più che meritata. Andrea Iannone ha dimostrato di essere il più forte in Moto2 dominando alla grande la gara. Ha dato spettacolo con sorpassi davvero eccezionali: Ha dato distacchi abissali a tutti i concorrenti ma, alla fine, è stato costretto a farsi da parte in virtù di un regolamento che, pensate, per segnalera a piloti che guidano ad oltre 200 all'ora, fa ricorso a tabelle scritte con il pennarello.
Sgradevole anche il commento di certi cronisti che sembra non gradire il dominio di Andrea Iannone in Moto2. Andrea ha perso punti preziosissimi nella clsassifica mondiale. Conoscendolo siamo certi che si riscatterà al più presto. Nel comnmentare la gara ha Andrea ha dichiarato candidamente di non aver visto la bandiera gialla agitata sul rettilineo dell'arrivo. Bisogna credergli. Forza, Andrea, non mollare e vai avanti!!!
Sgradevole anche il commento di certi cronisti che sembra non gradire il dominio di Andrea Iannone in Moto2. Andrea ha perso punti preziosissimi nella clsassifica mondiale. Conoscendolo siamo certi che si riscatterà al più presto. Nel comnmentare la gara ha Andrea ha dichiarato candidamente di non aver visto la bandiera gialla agitata sul rettilineo dell'arrivo. Bisogna credergli. Forza, Andrea, non mollare e vai avanti!!!
Francesco Tomassoni
05/07/2010 18:06:47
Se invece di Iannone si fosse chiamato Hamilton sarebbe arrivato in fondo poi, penalizzato di un secondo in meno rispetto a quelli accumulati, avrebbe giustamente aggiunta nel palmares un vittoria scippata da un solo commissario che ha pensato bene di agitare, senza che forse ne sussistessero ancora le necessità, una bandiera gialla con il pilota vastese già a sorpasso iniziato causa poi della penalizzazione. In un caso del genere, sicuramente primo nel suo genere e difficilmente ripetibile, i box hanno fatto di tutto per segnalare che andava ceduta una posizione, ma inventando qualcosa che il buon Iannone avrebbe dovuto interpretare distogliendo la concentrazione da una corsa sul filo dei 200 km/ora e rischiando molto più di quello che era effettivamente successo infrangendo un regolamento gestito con molta approssimazione. Esempio eclatante arriva poi dalla seconda infrazione commessa sorpassando la linea bianca, con tanta rabbia, all'uscita dei box alla quale non è seg uita nessuna sanzione: forse con le moto è ammesso? o forse visto che era rientrato fuori zona punti il commissario ha chiuso entrambi gli occhi, sempre che non gli abbiano tolti, a posteriori, anche i tre punti conquistati. Iannone è cresciuto troppo in fretta, forse sta rompendo uova in panieri più blasonati, ma sicuramente tornerà a vincere contro tutto e contro tutti! Dagli sportivi vastesi, per una mia libera interpretazione, molti auguri per i tanti successi futuri che saprà regalarci scalando una classifica tutta in salita, ma che vedrà Iannone arrendersi solo all'ultimo giro dell'ultimo gran premio.
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