Mercoledì, 9 Maggio 2012 VasteseAl "Mario Negri Sud" servono soluzioni certe, rapide e meno propagantisteLo ha detto D'Amico che ha partecipato ad un'assemblea dei dipendenti della struttura“Ho rappresentato la posizione del P.D. e del centro – sinistra sulle perplessità della costituenda fondazione, sui perché ritenevamo utile continuare con il preesistente consorzio, sui fondati dubbi abbiamo sulla casa madre di Milano voglia in concreto continuare l’esperienza nel nostro territorio, sulla necessità di allargare la partecipazione a soggetti pubblici e privati, della necessaria chiarezza di quanti e quali siano i veri debiti pregressi, di chi se ne accollerà l’onere, della palese latitanza della regione Abruzzo che, al di là delle rassicurazioni di circostanza del consigliere delegato, non ha sin qui prodotto atti formali, vincolanti e duraturi per garantire una partecipazione effettiva, oggi, di salvataggio e, domani, di rilancio” – così afferma il capogruppo del P.D. alla provincia di Chieti, Camillo D’Amico, in merito alla partecipazione avuta stamane all’assemblea indetta dalla OO SS presso il centro di ricerche “Mario Negri Sud” di Santa Maria Imbaro unitamente al presidente della commissione consiliare “Bilancio e Sviluppo Economico” Federico Fioriti – “ La nostra non è mai stata una posizione strumentale e speculare. Abbiamo sempre improntato ogni scelta e comunicazione, con prudente attenzione, guardando alle esigenze dei lavoratori ed alla strategicità del ruolo, il centro ricerche, svolge nel territorio tanto che mai abbiamo dato ai media nulla per scontato solo per facile e mera propaganda” – continua D’Amico che conclude – “rimaniamo disponibili a soluzioni certe, concrete ed immediate, non tirandoci indietro anche verso soluzioni diverse da quelle da noi inizialmente ipotizzate, ma vorremmo che, quelle pavoneggiate per definitive (road map), siano meno pubblicizzate e più dirette a soluzioni vere e riscontrate.”
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