Giovedì, 27 Dicembre 2012 VastoVasto ha reso onore all'anarchico Antonio CieriPresentato il libro "Lo Stranier" scritto dalla concittadina Giorgia SistiA 75 anni di distanza dalla morte, avvenuta tragicamente in Spagna nella città di Huesca il 7 aprile del 1937, la Città di Vasto ha reso onore ad un proprio figlio Antonio anarchico e un combattente-comandante antifascista degli Arditi del Popolo e delle Brigate Internazionali nella rivoluzione spagnola.
Alle ore 17.30, in piazza Rossetti, dopo un discorso tenuto dal Sindaco Luciano Lapenna - che ha tratteggiato la figura e l’azione di Antonio Cieri in Italia, in Francia ed in Spagna -, chiedendo scusa per un così tardivo ricordo di un eroe cittadino. Subito dopo vi è stata la cerimonia di scoprimento di una lapide commemorativa sistemata all’interno di una delle quattro aiuole del salotto buono della città. Successivamente, nella sala della Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, è stato presentato il libro “Lo Stranier, vita anarchica di Antonio Cieri” scritto dalla vastese Giorgia Sisti ed edito con i caratteri della “Fedelo’s Editrice” di Parma. Il dibattito, imperniato sugli interventi dell’editore Andre Marvasi, del curatore del libro Piermichele Pollutri, e dell’autrice Giorgia Sisti è stato moderato dalla Giornalista Rai Maria Rosaria La Morgia. Interventi molto interessanti che hanno ricostruzione la vita e l’azione di Cieri come soldato nella prima Guerra mondiale, a soli 17 anni, e successivamente determinato anarchico e combattente contro il fascismo. Meticoloso il ricordo della sua presenza ad Ancona, a Parma e successivamente in Francia e Spagna, e l’atroce destino che lo accompagnò in vita (ndr: rimase vedevo della giovane moglie con 2 figli a carico) ed in quel tragico giorno dell’aprile del 1937 allorquando fu colpito da due colpi di fucile. Nel corso del dibattito è stata ricordata la larga partecipazione di popolo ai suoi funerali celebrati in Spagna. |
