Venerdì, 6 Novembre 2026 Vasto

Anziana signora di 91 anni sfrattata

La Conviviale: "Il diritto all'abitare non è negoziabile"

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

 

Un contratto di locazione non rinnovato, uno sfratto, e una donna ultranovantenne si ritrova costretta a dover lasciare la casa in cui vive da oltre 70 anni: è la sconcertante notizia che apprendiamo da VastoWeb.

Nella nostra cittadina si ripete il copione già visto, solo qualche mese fa, con la disumana vicenda di Maricarmen, in Spagna.

È la prova, se mai ce ne fosse bisogno, che non si tratta di una sfortunata vicenda privata né di un caso isolato, ma del risultato di precise scelte politiche e di un sistema che difende e incoraggia la mercificazione degli spazi di vita e i profitti della rendita immobiliare, ignorando e calpestando il diritto all'abitare. 

Mentre l'amministrazione comunale si vanta pubblicamente dei numeri del turismo, festeggiando l'apertura di un B&B a ogni angolo di strada e la trasformazione del centro storico in una vetrina per visitatori mordi e fuggi, i cittadini vengono silenziosamente espulsi dai propri luoghi.

Come Casa del Popolo La Conviviale, nell'esprimere piena solidarietà alla signora Gilda, ennesima vittima della gentrificazione, chiediamo risposte immediate e concrete da parte dell'amministrazione comunale e ribadiamo che il diritto all'abitazione non può essere sacrificato al mercato: la casa è un diritto, non una merce. L'alternativa esiste, e i casi della Spagna e di Berlino - che intendono far pagare i ricchi proprietari e garantire diritti a chi ha bisogno di una casa - dimostrano che è necessaria e percorribile.

È necessario da subito aprire una lotta territoriale, insieme a tutte quelle organizzazioni sindacali, partitiche e associative che considerano il diritto all'abitare non negoziabile, di fronte ad un mercato che disumanizza i diritti delle persone.

Casa del Popolo "La Conviviale" - Vasto