Lunedì, 2 Novembre 2026 ChietiInfiltrazioni d'acqua e disagi all'ospedale di Chieti: i problemi maggiori in Medicina NucleareRinviate le sedute programmate in RadioterapiaIl temporale che si è abbattuto incessante e violento su tutta la provincia di Chieti, in modo particolare nella giornata di oggi (lunedì 2 novembre), ha causato diversi disagi alle strutture sanitarie per via di infiltrazioni nei piani inferiori. All’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, soprattutto, l’acqua è penetrata dall’ingresso dal quale si accede per il cambio della biancheria, al VI livello, e attraverso le scale scesa al V livello, dal lato della Medicina nucleare, che risultata dunque il servizio più colpito. Un allagamento parziale, invece, ha interessato la Radioterapia, dove sono stati comunque effettuati tutti i trattamenti programmati nella mattinata prima che l’acqua si propagasse; per ragioni di sicurezza, poi, sono state rinviate le sedute del pomeriggio, e i pazienti interessati già ricollocati in altre date. Sono proseguite regolarmente invece le attività di pianificazione dei trattamenti e le prime visite, e da domani si riprende a pieno regime. Sul posto si è recato il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, per una verifica sulle aree interessate dagli allagamenti e per disporre le azioni immediate per il ripristino del regolare svolgimento delle attività. “Abbiamo richiamato tutte le squadre di manutenzione, anche dall’esterno, concentrandole sull’ospedale di Chieti, e attivato i servizi di pulizia”, spiega il direttore. “Inoltre sono stati contattati i vigili del fuoco, già impegnati in altri interventi sul territorio cittadino, ed è stata disposta la presenza di un autospurgo, che ha contribuito a contenere il flusso d’acqua verso la struttura ospedaliera. Gli interventi sono finalizzati a limitare al minimo i disagi per gli utenti e le ripercussioni sull’erogazione dei servizi assistenziali”. Situazione diversa negli altri ospedali della provincia, dove i disagi sono stati minimi per via di infiltrazioni esigue, risolte con l’intervento tempestivo del personale degli uffici tecnici.
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