Venerdì, 30 Ottobre 2026 Vasto

Un nuovo Cimitero a 12 Km. da Vasto, proposta che divide la Giunta Comunale

L'area inviduata è vicina all'ex COTIR. Previsto un Tempio crematorio

La Giunta Comunale di Vasto si appresta ad esaminare una nuova proposta, dopo le tante pervenute nel corso degli ultimi anni, per la progettazione esecutiva, la costruzione e la gestione di un nuovo Cimitero comunale con  annesso Tempio crematorio.

La proposta è stata presentata dalla ITALGECO, società campana della quale è amministratore unico Andrea Ragozzino, ed il cui progetto porta la firma dell'ing. Vincenzo Caputo. 

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo Cimitero per complessivi circa mille loculi, oltre alle urne cinerarie, ed un Tempio crematorio dotato di due forni. 

Fin qui nulla di strano. Com'è noto il ricorso alla cremazione delle salme anche dalle nostre parti sta crescendo anche se il divario rispetto alle regioni del nord Italia resta nettissimo. Attualmente le salme destinate alla cremazione vengono trasferite dalle Agenzie Funebri presso gli impianti funzionanti in alcune città delle Marche, della Puglia e della Campania.  

A Vasto ogni anno mediamente c'è la necessità della disponibilità circa 400 loculi. Il Comune negli ultimi anni ha provveduto a realizzare oltre mille loculi ed una cinquantina di cappelle gentilizie utilizzando l'area disponibile a ridosso della strada che collega via dei Conti Ricci con il Viadotto Histonium. A breve dovrebbero partire i lavori per la realizzazione del terzo lotto.

L'Abruzzo, ad oggi, non dispone di un Tempio crematorio. Vasto vuole rompere questo tabù ed alcuni amministratori pubblici ipotizzano la realizzazione di una struttura moderna, dotata di ogni confort, compreso un servizio di ristorazione, per dare risposte alle sempre maggiori richieste delle famiglie.

Ma c'è un aspetto - al di là del costo dell'investimento e della resa economica che potrebbe rimpinguare le casse comunali - non di poco conto: la localizzazione del nuovo Cimitero che, avendo un Tempio crematorio, quindi dotato di ciminiere, deve trovarsi in zona isolata distante dalle abitazioni.

Orbene, il progetto presentato dalla ITALGECO prevede la realizzazione dell'"impianto" (ndr: consentiteci questa espressione) in località Zimarino a poca distanza dall'ex Impianto COTIR. Per farla breve il nuovo Cimitero verrebbe realizzato a 12 chilometri distanza dalla Città.

Una distanza enorme sicuramente poco gradita dalle persone meno giovani.

Una decisione, quella che l'esecutivo dovrà assumere, non di poco conto e che merita di essere attentamente approfondita.

M.M.