Venerdì, 30 Ottobre 2026 Abruzzo

Per i Tribunali minori, sindaci e avvocati abruzzesi chiedono due anni di proroga

Il Coordinamento sollecita un decreto legge e il ripristino degli organici

Due anni di proroga per i tribunali di Avezzano, Sulmona, in provincia dell'Aquila, Vasto e Lanciano, in provincia di Chieti, mentre prosegue l'iter del disegno di legge Nordio per la loro salvaguardia definitiva.

La richiesta arriva dal Coordinamento dei sindaci e dei presidenti degli Ordini forensi, riunito ieri sera in videoconferenza dopo che mercoledì la commissione Giustizia della Camera ha dichiarato inammissibili due emendamenti riguardanti i quattro uffici giudiziari.

L'attuale proroga scade il 31 dicembre e i tempi parlamentari preoccupano gli amministratori.
"Non possiamo più attendere: vogliamo subito atti concreti e segnali certi", afferma il Coordinamento in una nota redatta per chiedere al Governo un decreto legge per prolungare di altri due anni l'attività dei tribunali. "Questo clima di incertezza non permette a dipendenti, avvocati e magistrati di lavorare tranquillamente e con una programmazione a lungo termine", si legge.
C'è poi la questione degli organici. Sindaci e rappresentanti degli avvocati sollecitano il decreto ministeriale per ripristinare le piante organiche del personale amministrativo, ritenuto necessario per il funzionamento degli uffici.
Il Coordinamento insiste su entrambi i provvedimenti, senza rinunciare all'obiettivo della salvaguardia definitiva. Il confronto riprenderà lunedì 2 novembre, nel pomeriggio, con una nuova riunione operativa.