Venerdì, 30 Ottobre 2026 Vasto

Verso il processo bis. In otto nei guai per false fatturazioni

La sentenza è prevista per il prossimo mese di gennaio

Un anno fa gli arresti domiciliari con l’accusa di avere architettato una maxi truffa nel settore dei Superbonus. Ma per M.D.V. , 57 anni nato a Foggia e residente a Lavello ( Potenza) e M.S. ,42 nato a Giussano ( Milano ) e residente a Uboldo ( Varese) rispettivamente commercialista e imprenditore i guai non sono finiti.

A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

A gennaio è prevista la sentenza. Ma due giorni fa, al termine dell’ ultima udienza davanti ai giudici del tribunale di Vasto, i due professionisti hanno appreso che li attende anche un altro processo. Insieme ad altri sei indagati sono accusati di false fatturazioni in compensazione. L’udienza davanti al giudice per le indagini preliminari è stata fissata al 25 novembre.

” Il mio cliente M.D.V. ha intanto ottenuto la revoca dei domiciliari”, fa sapere l’avvocato Marisa Berarducci che con altri colleghi si prepara ad una difficile difesa. Una vicenda delicatissima e accuse circostanziate che i difensori cercheranno di alleggerire.

Un anno fa la misura cautelare era stata firmata dal giudice per le indagini preliminari Fabrizio Pasquale su richiesta del procuratore capo Domenico Angelo Raffaele Seccia.

Per queste accuse la sentenza è prevista a gennaio 2027. Ma come detto i due professionisti insieme a P.G.,54 anni di Lecce, P.V.,54 di Ascoli Piceno, S.D. ,54 ,di Comiso , E.C. di Guardiagrele 48 anni, G.S. di Rascati 40 anni, V.M. di Pontecorvo( Fr) 53 anni sono indagati anche perchè in concorso tra loro si sarebbero adoperati al fine di consentire ad una società di non versare somme dovute a titolo di imposta utilizzando in compensazione crediti Iva inesistenti pari a 3.325.148 , 00 euro, mediante la presentazione di diversi modelli unificati F24, creando un ingente e irreversibile danno . Della vicenda si occuperà il gup Anna Rosa Capuozzo il 25 novembre.

Tutti i dettagli su questa intricata vicenda li trovare in edicola nell’edizione di venerdì 30 ottobre del Centro.