Mercoledì, 21 Ottobre 2026 Vasto

L’Avezzano espugna l’Aragona ed ipoteca l’accesso alle semifinali di Coppa Italia

La Pro vasto è crollata nella parte finale della gara ed è stata battuta per 4 a 2

Alla fine, a vincere, è stata la squadra migliore, l’Avezzano,  quella che con ogni probabilità contenderà fino alla fine all’attuale capolista Mosciano la vittoria del campionato regionale di Eccellenza.

Ieri la formazione allenata da Pagliarini si è aggiudicata il match di andata dei quarti di finale di Coppa Italia. 4 a 2 il risultato finale contro una Pro Vasto che ha poco, o nulla, da rimproverarsi. La squadra di Walter  Piccioni, in tribuna perchè squalificato, ha giocato alla pari con il più quotato avversario, restando in partita almeno per 75′ di gioco.

La partita è stata bella, combattuta, equilibrata. La Pro Vasto è stata in partita fino ad un quarto d’ora dalla fine. Poi, è crollata.

La gara di ritorno è in programma il 4 novembre ad Avezzano.

Ora testa al campionato. Domenica prossima l’Avezzano sarà di scena sul campo della capolista Mosciano, la Pro Vasto riceverà il Montesilvano. L’Avezzano punta ad avvicinarsi alla vetta, la Pro Vasto a consolidare il suo terzo e meritato posto in classifica.

Per entrambe si tratta di partite complicate.

I tabellini

PRO VASTO: Lanziani, De Luca, Luciani (12’ s.t. Traino), Tonon, Hernandez, Vespasiano, Zaccardi (35’ s.t. Laccetti), Monteferrante (1’ s.t. Di Pierro), Sanchez (12’ s.t. Finizio), Maroto, Cauterucci (19’ sr. Russo). A disp: Acquarola, De Santis, Casella, Monteodorisio. All: Basso D’Onofrio

F.C. AVEZZANO: Chicarella, Anastasio, Muratore, Mascella, Perseu (33’ s.t. Carbonelli), Camilli, Luciani (35’ s.t Gelli), Gambacurta (25’ s.t. Zago), Pansieri, Lucero (1’ s.t. Bozzolini), Nimaga (12’ s.t. Carnevali). A disp: Morigi, Mastrippolito,  Trabella,  Colangelo. All: Pagliarini

ARBITRO: Calò di Chieti

RETI: 6’ p.t. Camilli, 42’ p.t. Sanchez, 44’ s.t. Gambacurta, 23’ s.t. Finizio, 28’ s.t. autorete di Hernandez, 33’ s.t. Carnevali

NOTE: Ammoniti Nimaga,

Spettatori poche centinaia