Mercoledì, 21 Ottobre 2026 ChietiChieti piange la morte di Giustino Zulli, ex sindacalista, storico volto della sinistra teatina e dell'AnpiTantissimi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore ai familiariSi è spento all'età di 82 anni Giustino Zulli, storico esponente della sinistra teatina. Già sindacalista della Cgil, Zulli era profondamente legato alla sua Chieti, di cui continuava a seguire attivamente le vicende politiche, anche come coordinatore, negli anni passati, di Articolo Uno, e fra i punti di riferimento dell'Anpi Chieti. Battagliero, deciso e attento, partecipava con interesse al dibattito pubblico sulle varie vicende politiche e sociali della città La sua morte ha destato cordoglio ben oltre i confini cittadini. Il vice presidente del consiglio regionale, Antonio Blasioli, ricorda che Zulli ha dedicato a Chieti “impegno, passione e attenzione”. “Giustino - aggiune - è stata una persona profondamente legata alla propria comunità, distinguendosi non soltanto per il suo impegno sindacale, ma anche per l'attenzione alle questioni politiche, civiche e ai problemi della sua città. Il suo è stato un impegno che è andato oltre i ruoli e le appartenenze per la volontà di esserci, prendere posizione, interessarsi alla vita pubblica e dare voce alle questioni che riguardavano la collettività. Chieti e l’Abruzzo perdono una persona che ha vissuto con partecipazione e senso civico, convinto che occuparsi della propria comunità fosse un dovere, prima ancora che una scelta. Di lui resta il ricordo di un uomo che non ha fatto mancare il proprio contributo e che ha saputo interpretare l'impegno come attenzione concreta verso il territorio e i suoi cittadini”, dice ancora Blasioli. “Giovane comunista della Fgci negli anni Sessanta - lo ricorda l'ex parlamentare pescarese Gianni Melilla - aveva scelto l’impegno nella Cgil di Chieti e poi del regionale, sino a diventare segretario generale regionale della Cgil. A lui mi legano molti ricordi personali, essendo stati insieme nella Cgil abruzzese dalla fine degli anni ‘70 agli anni ’90. Era un compagno leale e appassionato. Ha vissuto la sua militanza comunista e sindacale con grande intensità e generosità. È stato sempre in prima fila a lottare per le lavoratrici e per i lavoratori di Chieti e dell’Abruzzo. Non si è mai sottratto alle lotte sindacali: dalle occupazioni delle fabbriche ai cortei era sempre in prima fila”. "Apprendo con dolore della scomparsa di Giustino Zulli, un uomo che non si è mai sottratto dal lavoro per la propria comunità e dalla tutela dei diritti dei lavoratori con la Cgil. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno lottato al suo fianco va il mio pensiero e il mio cordoglio", così il consigliere regionale Luciano D'Amico. “Con Giustino Zulli perdiamo un protagonista della storia sindacale e civile di Chieti e dell’Abruzzo”, dicono il segretario regionale del Pd Daniele Marinelli, il segretario provinciale Leo Marongiu e il capogruppo regionale Silvio Paolucci ricordano Giustino Zulli, storico sindacalista scomparso oggi. “Una lunga storia di impegno e passione, quella che lo ha animato nei primi anni ‘90 come Segretario generale della Camera del Lavoro di Chieti, dove si è distinto come innovatore, a partire dall’attenzione per l’accoglienza degli iscritti e che è proseguita quando è diventato un riferimento per tutto il territorio regionale, come segretario confederale regionale della Cgil – ricordano - Il suo percorso ha attraversato anche la politica di Chieti città, sempre caratterizzato da rigore e dedizione, con la convinzione che il lavoro fosse la base della dignità delle persone e della giustizia sociale. Alla famiglia, ai compagni della Cgil e a tutti coloro che lo hanno conosciuto va il nostro abbraccio. Il suo esempio resta un patrimonio per chi continua a battersi per i diritti”. “Apprendiamo con dolore della scomparsa di Giustino Zulli. I sindaci di Ali Abruzzo esprimono cordoglio e lo ricordano con rispetto, per la sua instancabile dedizione al servizio e a beneficio dei diritti dei lavoratori. Il suo impegno rimarrà sempre un esempio”, lo dichiara Angelo Radica, presidente dell’associazione di comuni Ali Abruzzo. Cordoglio arriva anche dalla Cgil Abruzzo Molise e alla Camera del Lavoro di Chieti. “Già segretario generale della Cgil Abruzzo e della Camera del Lavoro di Chieti, Zulli ha dedicato gran parte della propria vita all'impegno politico e sindacale, distinguendosi per la difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e per l'attenzione costante alle fasce più deboli della società”, lo ricorda il sindacato in una nota. “Il suo percorso ha avuto inizio negli anni Sessanta, quando è stato il primo segretario provinciale della Federazione Giovanile Comunista Italiana (Fgci) di Chieti. Successivamente è diventato funzionario del Partito Comunista Italiano, prima di approdare alla Cgil, dove ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità. È stato segretario generale della Fillea, la categoria degli edili, e successivamente ha guidato anche le categorie dei tessili e della Funzione pubblica. Ha fatto parte della segreteria della Camera del Lavoro di Pescara, prima di assumere, alla fine degli anni Ottanta, la guida della Camera del Lavoro territoriale di Chieti, incarico ricoperto fino al 1996, quando è diventato segretario generale della Cgil Abruzzo”. “Con Giustino Zulli perdiamo un dirigente storico della nostra organizzazione, un sindacalista combattivo e appassionato, un compagno che ha dedicato la propria vita alla difesa dei lavoratori e delle persone più fragili - dichiarano il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri, e il segretario generale della Camera del Lavoro di Chieti, Franco Spina - Il suo è stato un impegno instancabile, portato avanti con determinazione, passione e grande spirito di servizio, senza mai risparmiarsi. Ha attraversato stagioni importanti della storia politica e sindacale del nostro territorio, mantenendo sempre al centro della propria azione la tutela dei diritti, la giustizia sociale e la vicinanza a chi aveva più bisogno di essere rappresentato”. “Giustino ha sempre creduto nel valore dell'azione collettiva e ha lavorato con particolare attenzione anche alla ricerca dell'unità del sindacato confederale - proseguono Ranieri e Spina - Il suo percorso, dalla militanza politica all'impegno nelle categorie e alla guida delle strutture territoriali e regionali della Cgil, testimonia una vita interamente dedicata alle proprie idee e ai valori del mondo del lavoro. Ne conserveremo il ricordo con affetto e riconoscenza. A nome di tutte le compagne e di tutti i compagni della Cgil Abruzzo Molise e della Camera del Lavoro di Chieti esprimiamo la nostra più sincera vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene". Il senatore del Partito Democratico, Michele Fina, lo ricorda come “un punto di riferimento per la comunità democratica e progressista della provincia di Chieti. Giustino è stato uno storico militante e attivista, un dirigente sindacale della CGIL e una persona che ha dedicato una parte importante della propria vita all'impegno politico e civile, mettendo sempre al centro i valori della solidarietà, della giustizia sociale e della partecipazione. Con lui perdiamo una presenza preziosa, una testimonianza autentica di passione democratica e di impegno al servizio della collettività. Resta il valore del suo percorso umano e politico, che continuerà a rappresentare un esempio per le giovani generazioni e per tutti noi. Spetterà a noi raccogliere il testimone e continuare a onorare la sua memoria, dando continuità a quei valori e a quell'impegno che hanno contraddistinto la sua vita. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che gli hanno voluto bene rivolgo le mie più sentite condoglianze e la mia vicinanza in questo momento”. Giustino Zulli lascia le figlie Erika e Tatiana e la moglie Eleonora. Familiari e amici daranno l'ultimo saluto a Giustino Zulli nel pomeriggio di oggi (mercoledì 21 ottobre), con un rito laico in programma alle ore 16, nell'obitorio del cimitero di Sant'Anna.
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