Sabato, 17 Ottobre 2026 Vasto

Renato Cannarsa affida in via esclusiva all’Universal la continuità delle proprie edizioni

La storica libreria di Vasto consolida il suo primato di custode della vastesità

Tra aziende storiche ci si intende. L’Arte della Stampa-Cannarsa Editore ha affidato in via esclusiva all’Universal la vendita delle edizioni presenti nel proprio catalogo “Per la serietà, professionalità e sensibilità culturale della Libreria mostrate sin dai tempi di Cesarino” afferma l’editore vastese. 

L’Universal consolida dunque il primato di custode, tramandatore e promotore della cultura vastese, perché da oggi, alle edizioni della sua Maison Littéraire, si aggiunge il prestigioso storico catalogo dell’Editore Cannarsa che annovera autori quali Luigi Anelli, Tito Spinelli, Aniello Polsi, Beniamino Fiore, Luigi Murolo, Vittorio D’Anelli, Gabriella Izzi Benedetti, Angelo Ricciardi e molti altri. 

“Abbiamo riservato alle edizioni Cannarsa un ampio spazio tutto proprio all’interno della nostra libreria – affermano Ezio e Maurizio Vicoli – perché Renato  con le sue edizioni ha costruito un vero e proprio bagaglio della memoria linguistica, storica e folklorica della nostra città. Il fatto poi che egli abbia individuato in noi i tramandatori  delle sue fatiche editoriali ci onora e ci riempie d’orgoglio. Vorremmo valorizzare e trasmettere questo patrimonio culturale cercando di coinvolgere le scuole primarie in un progetto finalizzato all’apprendimento del nostro vernacolo. A questo proposito ricordiamo una pietra miliare dell’editore Cannarsa: Il lessico del dialetto vastese curato da Tito Spinelli. Un’opera pregiata sia da un punto di vista linguistico (l’autore ha raccolto 8000 parole vastesi) che della grafica e della veste editoriale.” 

Tra gli altri best seller dell’editore ricordiamo i “Centoventi anni di vita in immagini fotografiche”, quattro volumi realizzati da Beniamino Fiore che ripercorrono un secolo di storia vastese attraverso immagini d’epoca; “I canti popolari vastesi” e “Li suprannume de lu Uaste”.