Venerdì, 16 Ottobre 2026 San SalvoAlla Cima di San Salvo proclamato lo stato di agitazioneLe rappresentanze sindacali unitarie di Fim e Uilm hanno diffuso un nota in cui raccontano il disagio delle maestranzeHanno incrociato le braccia per 8 ore ieri i lavoratori della CIMA di San Salvo. Le rsu hanno fatto sapere che la mobilitazione è stata decisa per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi . La mobilitazione andrà avanti ad oltranza fino all’accredito delle somme dovute. A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro. Le rappresentanze sindacali unitarie di Fim e Uilm hanno diffuso un nota in cui raccontano il disagio delle maestranze. ” Gli stipendi pretesi si riferiscono a prestazioni lavorative già effettuate. La mobilitazione proseguirà fino al pagamento delle spettanze.” Sindacati e lavoratori confidano nella risoluzione del problema. ” Le maestranze “ annotano Fim Cisl e Uilm “non accettano ricatti da una proprietà impegnata nella delocalizzazione delle lavorazioni con conseguente ridimensionamento del personale a San Salvo” . Come detto la nota termina con l’auspicio di una rapida soluzione della vicenda e un ripensamento del modus operandi da parte dell’azienda. |
