Martedì, 13 Ottobre 2026 VastoI sindaci di Vasto e San Salvo chiedono più treni e più stabilitàL'eliminazione della fermata del Frecciarossa rinfocola le polemicheDieci anni fa il Frecciarossa fece la sua prima fermata proprio nello scalo vastese. Il Sindaco di Vasto Francesco Menna Menna è convinto che bisogna combattere affinché diventi una presenza giornaliera alla stazione Vasto-San Salvo. “È importante», dice Menna, «far fermare alla stazione di Vasto-San Salvo il maggior numero di treni possibile, soprattutto i Frecciarossa, favorendo così l’arrivo e la partenza di chi per motivi di lavoro o di salute da Vasto deve spostarsi al Nord , ma anche per chi deve venire a Vasto . il territorio raggiunge ormai una popolazione importante “. Stessa cosa ha fatto più volte in passato il sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis. Il servizio Frecciarossa alla stazione di Vasto-San Salvo al momento è stagionale ed è rimasto attivo per l’estate dal 14 giugno al 13 settembre 2026. Il Sindaco Menna è tornato sull’argomento dopo essere venuto a conoscenza della storia di Anna, una paziente oncologica in cura a Milano. Raggiungere il capoluogo lombardo con un Frecciarossa da Vasto per lei è un problema. Lo stesso problema affligge molti professionisti e tanti studenti . La stazione Vasto- San Salvo è stata potenziata e abbellita ma i Frecciarossa fermano solo a Pescara o a Termoli. E pazienza se il crollo del ponte sul Trigno ha reso i collegamenti fra Vasto e Termoli piuttosto disagevoli. Con l’arrivo dell’autunno si moltiplicano le proteste dell’utenza. Per i collegamenti quotidiani durante il resto dell’anno, dalla stazione di Vasto-San Salvo bisogna utilizzare i treni Regionali, Intercity o combinazioni con cambio via Pescara o Termoli. Vasto rinnova l’appello anche al presidente della Regione Marco Marsilio e all’assessore regionale con delega ai trasporti e alla mobilità Umberto D’Annuntis, affinché soddisfino le istanze del territorio. Qualche mese fa era stata fatta anche una raccolta di firme a Vasto, San Salvo e nelle aree limitrofe per chiedere che la fermata dei treni Frecciarossa 8814 in direzione Nord e 8803 in direzione Sud diventassero permanenti. I promotori della petizione, tra cui cittadini, pendolari e turisti, tornano ora a ribadire l’importanza strategica della fermata per garantire un collegamento diretto e veloce con il Nord Italia, utile non solo per i flussi turistici, ma anche per le esigenze quotidiane di residenti e lavoratori. Un collegamento stabile favorirebbe inoltre gli spostamenti di professionisti e aziende, stimolando l’economia locale e aumentando l’attrattività del territorio per investitori e turisti durante tutto l’anno. Paola Calvano |
