Mercoledì, 7 Ottobre 2026 Abruzzo

Sciopero del trasporto pubblico anche nel Chietino dopo la tragedia al terminal bus di Pescara

La protesta è indetta dalle segreterie di Fit Cisl, Uiltrasporti e Fisa Cisal, che da tempo sollecitavano per interventi volti a garantire maggiore sicurezza nell'area

Sciopero del personale dei trasporti del bacino territoriale di Pescara e Chieti, venerdì 16 ottobre, a seguito del tragico evento di domenica (4 ottobre), quando una donna è morta dopo essere stata travolta da un autobus al terminal bus di fronte alla stazione centrale di Pescara.

La protesta è indetta dalle segreterie di Fit Cisl, Uiltrasporti e Fisa Cisal, che parlano di “una prima azione di 4 ore di sciopero politico del personale operante presso l'area terminal”.

In particolare, incrocerà le braccia il personale viaggiante e quello di biglietteria, con modalità diverse per ogni aziende. I lavoratori di Tua si fermeranno dalle 9 alle 12, così come quelli della società La Panoramica, che gestisce il trasporto urbano a Chieti, e di Satam. Sciopero dalle 8.30 alle 12.30 per il personale Di Fonzo, Napoleone, Cerella e Di Giacomo Angelo Domenico &C. 

“Da anni - lamentano i sindacati - le scriventi organizzazioni sindacali segnalano alle istituzioni e agli enti competenti le numerose criticità presenti nell'area adibita a terminal, con particolare riferimento agli aspetti legati alla sicurezza, alla segnaletica, alla movimentazione delle persone e all'accessibilità degli spazi. Purtroppo, nonostante le ripetute denunce e le richieste di intervento avanzate nel tempo, non sono state adottate misure adeguate e risolutive per eliminare le condizioni di rischio più volte evidenziate”.

"La drammaticità di quanto accaduto - dicono - impone oggi una riflessione seria e soprattutto un'assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti. Le scriventi ritengono che sia terminato il tempo delle promesse, degli annunci e dei rinvii: è necessario passare immediatamente ai fatti, individuando e realizzando soluzioni concrete ed efficaci che garantiscano condizioni di sicurezza adeguate e scongiurino il ripetersi di tragedie analoghe.
Lo sciopero rappresenta un momento di mobilitazione e di sensibilizzazione affinché venga finalmente posta al centro dell'azione istituzionale e gestionale la tutela della vita e dell'incolumità delle persone che quotidianamente frequentano l'area Terminal".

In una nota, le segreterie regionali di Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal esprimono “il più profondo cordoglio e la massima vicinanza ai familiari della vittima”, una donna di Collecorvino, madre di un autista del trasporto pubblico.