Lunedì, 5 Ottobre 2026 Abruzzo

Per i bambi di Lanciano allontanati da casa appello al Papa

Gli avvocati, dopo aver scritto a Mattarella, ora si rivolgono al capo della Chiesa

 “Una procedura inammissibile e disumana. Giuristi, avvocati e magistrati si uniscano all’appello.  I piccoli sono stati prelevati da casa e da scuola dai servizi sociali, senza preavviso e senza che alcuna prescrizione fosse mai stata comunicata ai genitori, Pietro e Giovanna, e sono stati collocati in una casa rifugio destinata a bambini e donne vittime di violenza, pur non avendo mai subito alcun maltrattamento”.

Così  gli avvocati Angelo e Sergio Pisani,  nell’indirizzare una lettera aperta a papa Leone XIV per chiedere “una preghiera e un intervento morale”:

I due legali napoletani assistono Pietro e Giovanna Loffredo, i cui tre bambini di 3, 4 e 7 anni sono stati allontanati il 17 settembre dagli assistenti sociali e dalle forze dell’ordine dalla loro casa in contrada Iconicella, a Lanciano, a causa di criticità igienico-sanitarie nella abitazione e sono ora in una casa famiglia.

Pietro Loffredo è il padre di Fortuna, la bimba violentata e lanciata nel vuoto nel Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli, il 24 giugno 2014.

I giudici del Tribunale per i minorenni dell’Aquila si sono riservati la decisione, nel corso dei prossimi giorni, relativa all’istanza di liberazione immediata presentata dai legali dei genitori.