Sabato, 3 Ottobre 2026 Vastese

Il programma dell’Anpi di Lanciano per il 5 e 6 Ottobre

Appuntamenti importanti e significativi per riaffermare i valori di quanti hanno scelto di “Resistere”

Tornano come ogni anno iniziative e manifestazioni per celebrare giornate che hanno fatto la storia non solo di Lanciano, città medaglia d’oro al valor militare. Il 5 e 6 Ottobre del ‘43, furono segnate dalla rivolta di giovani, uomini e donne, che hanno sacrificato la loro vita in nome della libertà e della democrazia contro l’oppressione nazi-fascista. 

L’Anpi di Lanciano ha stilato un programma nutrito, con appuntamenti importanti e significativi per riaffermare i valori di quanti hanno scelto di “Resistere”. Valori che sono imprescindibili se si crede nella libertà e nel confronto democratico. “Anche oggi è fondamentale riaffermare i principi contenuti nella nostra Costituzione, ricordare le menti e le mani che l’hanno scritta, e quanti sono morti per regalarci la democrazia. Queste giornate quindi – ha rimarcato la presidente dell’Anpi di Lanciano Maria Saveria Borrelli – non sono solo una semplice e rituale ricorrenza ma è il ricordo forte e vivo di quanti non ci sono più, accompagnato da riflessioni e confronti su temi di stringente attualità. L’eredità lasciata dai Martiri Lancianesi può essere onorata solo se continueremo a difendere la libertà e la democrazia”.

Il 5 Ottobre alle 16,30 sarà celebrata la Messa nella Cappella degli Eroi, da Monsignor Emidio Cipollone e dal Vicario don Angelo Giordano, il raduno è previsto alle 16.15 davanti al cancello del cimitero, poi si proseguirà per il Sacrario. “Dopo la funzione religiosa – continua la presidente – saranno consegnati, come facciamo ormai da qualche anno, garofani rossi o rose rosse agli eredi dei partigiani e delle partigiane e di altri, uccisi, trucidati per rappresaglia. Undici partigiani e 12 vittime civili. Ogni anno ricordiamo con particolare attenzione ed emozione i vari protagonisti e protagoniste della Rivolta. Quest’anno onoreremo Tommaso Miscia, partigiano, perseguitato dai fascisti e costretto, prima della Rivolta, a espatriare in Francia, è stato uno dei primi presidenti della nostra sezione, sarà presente la figlia Rosanna. Ricorderemo poi il vice comandante Carlo Schonheim, con un omaggio allo storico Gianni Orecchioni che ha fatto riemergere attraverso i suoi scritti la figura e il ruolo di Schonheim”. Saranno inoltre ricordati il dottor Ferdinando Cipollone, partigiano, tra le sue braccia, è morto Remo Falcone, medaglia d’argento, sarà presente la figlia Vince, il dottor Oscar De Cecco, patriota, a ricevere il fiore sarà la figlia Vittoria. “Ci sono poi Ida Bellamino in Sargiacomo che aiutò perfino un soldato tedesco ferito – aggiunge Maria Saveria Borrelli -  sarà presente la nipote Sandra. Sarà inoltre consegnato un fiore a una associazione della città come simbolo delle nuove Resistenze.”.

La presidente dell’Anpi tiene a sottolineare la partecipazione, come sempre, al "corteo istituzionale" del 6 Ottobre che prenderà il via alle 9.30 davanti alla vecchia stazione per concludersi al monumento in piazza Martiri Lancianesi. “Come Anpi ho contattato la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Mario Bosco, Mirella Spinelli, nonché le docenti della scuola Eroi Ottobrini e  Media Mazzini per un intervento di Roberto Teti, minisindaco del consiglio comunale dei ragazzi e pure di alcuni bambini su temi legati alla Rivolta e alle Madri Costituenti”.