Un commosso saluto, a nome degli arcivescovi e dei vescovi di Abruzzo e Molise, a monsignor Bruno Forte, arcivescovo emerito di Chieti-Vasto, e un caloroso benvenuto al cardinale Mauro Gambetti, nominato oggi da Papa Leone nuovo arcivescovo della diocesi.
A rivolgerli è monsignor Camillo Cibotti, vescovo di Isernia-Venafro e Trivento e presidente della Conferenza episcopale abruzzese e molisana (Ceam), in occasione dell'avvicendamento alla guida dell'arcidiocesi.
"Fin dal primo momento - sottolinea Cibotti - è stato tra noi come Padre Bruno: così, familiarmente, è stato sempre chiamato e così è riconosciuto da tutti".
Il presidente della Ceam ricorda i 22 anni di episcopato di Forte, inviato in Abruzzo da San Giovanni Paolo II, e ne sottolinea "la passione, la generosità e la paternità" con cui ha guidato la Chiesa teatino-vastese.
Teologo di fama internazionale e collaboratore di diversi organismi della Santa Sede, Forte, aggiunge Cibotti, "con il suo autorevole servizio ha dato lustro non soltanto alla Chiesa di Chieti-Vasto, ma all'intera Regione".
Da qui il ringraziamento "a Dio e a Padre Bruno" per "il ricco, illuminato e fecondo servizio episcopale" svolto nell'arcidiocesi.
Il futuro ministero di Forte viene affidato alla Vergine Maria, particolarmente venerata a Chieti, Casalbordino e Vasto, perché "lo accompagni, lo sostenga e lo custodisca sempre".
Nel messaggio Cibotti rivolge quindi, anche a nome dell'episcopato abruzzese e molisano, un "caloroso benvenuto" al cardinale Gambetti.
Il riferimento è a San Francesco d'Assisi, al quale l'Abruzzo è "profondamente e spiritualmente legato" e di cui la Chiesa celebra in questi giorni la festa.
A San Francesco, conclude Cibotti, viene affidato "il ministero episcopale del Cardinale Gambetti", nella certezza che "il suo esempio nutrirà costantemente la vita del nuovo Pastore".