Lunedì, 28 Settembre 2026 ChietiPer risistemare le strade provinciali Menna scrive a Meloni e MarsilioPer sanare le 300 frane censite occorrono 130 milioni di euroIl presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha inviato al presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio in qualità di Commissario delegato, una richiesta urgente per affrontare la situazione della rete viaria provinciale dopo gli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio nei mesi di marzo e aprile 2026 provocando ingenti danni alla rete stradale. Nella lettera Menna richiama la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale del 9 aprile 2026 e la successiva ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 1189 del 4 maggio 2026. Secondo quanto riportato, nonostante una prima dotazione di 15 milioni di euro per le misure emergenziali, a oltre cinque mesi dalla dichiarazione dello stato di emergenza non sarebbe ancora arrivato un piano degli interventi con le relative coperture finanziarie per la ricostruzione e la mitigazione del rischio. I dati raccolti dalla Provincia, evidenzia Menna, parlano di oltre 300 frane che interessano direttamente la sede stradale e di un fabbisogno superiore a 130 milioni di euro per riportare in sicurezza la viabilità provinciale. Particolarmente critica la situazione nell’Alto Vastese, dove la ex SS 86 Istonia, oggi SP 212, presenta interruzioni e limitazioni al traffico. Nel documento viene richiamato anche il collasso strutturale del viadotto sul fiume Trigno, con conseguenze sulla continuità dei collegamenti verso il Molise e sull’accesso ai servizi, compresi quelli sanitari. La Provincia sottolinea inoltre le ripercussioni sulla mobilità dei pendolari e sulle attività produttive, con particolare riferimento al distretto automotive della Val di Sangro, dove le difficoltà nei collegamenti possono incidere sulla logistica e sui turni lavorativi. Con l’avvicinarsi della stagione autunnale e invernale, Menna evidenzia il rischio che nuove precipitazioni, unite ai fenomeni di gelo e disgelo, possano riattivare i fronti franosi e aggravare ulteriormente le attuali limitazioni alla circolazione. Da qui la richiesta al Governo e alla Regione di varare un piano straordinario di interventi, anche attraverso i poteri di deroga previsti dalla normativa sulla Protezione civile, e di convocare un tavolo di confronto interistituzionale per individuare le coperture finanziarie e definire un cronoprogramma per l’avvio delle opere. «I nostri cittadini non possono attendere oltre», scrive il presidente della Provincia di Chieti, chiedendo un intervento urgente per affrontare il dissesto della rete viaria prima dell’arrivo dell’inverno. |
