Lunedì, 28 Settembre 2026 Abruzzo

Grande partecipazione popolare alla Festa dell'Unità di Pescara

PD e Giovani Democratici, “In migliaia in Piazza Santa Caterina"

Migliaia di persone si sono ritrovate in questi due giorni nel Parco di Piazza Santa Caterina da Siena per il ritorno della Festa dell’Unità cittadina a Pescara. Politica, musica, confronto e socialità hanno reso vivo per un intero fine settimana uno spazio della città, riportando la Festa dell’Unità nel cuore dei quartieri e tra le persone.

La giornata conclusiva di ieri si è aperta con l’Assemblea regionale dei Giovani Democratici d’Abruzzo, alla presenza del segretario regionale Saverio Gileno, che ha eletto la nuova segreteria regionale. Tra le novità, l’elezione a vicesegretaria di Caterina Marzi, classe 2008, segnale concreto della volontà di coinvolgere una nuova generazione nell’organizzazione politica.

Grande partecipazione anche all’assemblea dedicata al quartiere: circa cento residenti del quadrilatero intorno a Piazza Santa Caterina si sono confrontati direttamente con il Partito Democratico sui problemi quotidiani della zona, dalla sicurezza alla vivibilità, fino alle criticità della raccolta porta a porta e della gestione dei parcheggi. Presenti, tra gli altri, il senatore Michele Fina e i consiglieri regionali Antonio Blasioli, Silvio Paolucci e Pierpaolo Pietrucci. Un momento che ha rappresentato uno dei significati principali della Festa: un partito che torna nei luoghi della città, ascolta direttamente chi li vive e costruisce le proprie proposte a partire dai bisogni delle persone.

Nel pomeriggio spazio alla presentazione del libro del professor Paolo Natale con il segretario cittadino Claudio Mastrangelo e la segretaria provinciale Carmen Ranalli, e poi al confronto sulla crisi climatica nelle città e sul tema dei rifugi climatici, con la consigliera comunale Michele Di Stefano e Andrea Borello. Centrale anche il dibattito sul diritto alla casa, con la segretaria nazionale dei Giovani Democratici Virginia Libero, Marta Logli, consigliera regionale della Toscana, il consigliere regionale Antonio Di Marco, ARCI e SUNIA-CGIL, moderato dalla vicesegretaria cittadina Daniela Rucci.

A chiudere politicamente la Festa è stato il comizio finale, davanti a una piazza gremita. La segretaria nazionale Virginia Libero ha richiamato il percorso compiuto dai Giovani Democratici con il tour “Benvenuti nel Paese Reale”, costruito attraversando territori, vertenze, università e luoghi di lavoro per ascoltare direttamente le condizioni materiali della nuova generazione. Forte anche il richiamo alla pace: «Vogliamo una generazione protagonista della costruzione di un futuro di pace, lavoro, diritti e giustizia sociale. È questo il Paese reale che abbiamo incontrato in questi mesi e che vogliamo portare dentro la politica».

Nel corso della conclusione è arrivato anche il videomessaggio della segretaria nazionale del PD Elly Schlein, che ha salutato la Festa pescarese e richiamato la necessità di costruire un’alternativa a partire dai bisogni concreti del Paese: “Voglio ringraziare tutte le nostre volontarie e i nostri volontari che ci aiutano a tenere in piedi le feste che in questi tre anni sono aumentate da trecentocinquanta a cinquecento -. Siamo al vostro fianco per i mesi di campagna che ci aspettano in cui mettere al centro i bisogni concreti delle persone. Dal diritto alla salute, alla casa, alla scuola, al lavoro dignitoso, alla politica industriale che manca a questo paese, la pace e i diritti, la democrazia, tutte le priorità che ci siamo dati per regalare un futuro migliore alle nuove generazioni”.

Sul palco anche Roberta Tomasi, portavoce delle Donne Democratiche e il segretario regionale Daniele Marinelli, che ha ricordato il grande risultato delle oltre venti Feste dell’Unità organizzate questa estate in Abruzzo: «Una partecipazione grande a Pescara e in tutte le altre piazze, che ci esorta ad aprire una nuova e importante fase di mobilitazione e di costruzione dell’alternativa in vista delle prossime elezioni politiche».

«Mentre la politica nazionale discute di soglie, parametri e del 3%, nel Paese reale aumentano la pressione fiscale e le difficoltà delle famiglie e continua la fuga di migliaia di giovani», ha sottolineato Saverio Gileno. «La destra appare sempre più distante da questa realtà. Noi vogliamo ripartire da qui: lavoro, industria, salari, casa e possibilità per una generazione di costruire il proprio futuro senza essere costretta ad andare via».

A chiudere, il segretario cittadino del PD Claudio Mastrangelo: «Aver riportato la Festa dell’Unità a Pescara significa ricostruire un rapporto quotidiano con la città, stare nei quartieri, ascoltare le persone e tornare a essere una comunità politica presente. Vogliamo un Partito Democratico pronto a tutte le sfide che abbiamo davanti, da quelle quotidiane della città fino alla costruzione della Nuova Pescara, un processo nel quale continuiamo a credere. Questa Festa ci consegna una responsabilità precisa: continuare a stare tra i cittadini, raccoglierne i bisogni e trasformarli in proposta politica».