Domenica, 27 Settembre 2026 AbruzzoA Roseto Quaranta candidata a Sindaco per il centrodestraLa Lega "ignorata", "gravità inaudita”; FDI, “no lezioni"”Lega “ignorata” da un centrodestra spaccato a Roseto degli Abruzzi (Teramo) dove divampa lo scontro alla vigilia delle elezioni amministrative in programma nel 2027. A denunciare “un fatto politico di una gravità inaudita”, come lo hanno definito in una nota il neo commissario provinciale del carroccio Berardo Rabbuffo, il capogruppo al Comune di Roseto Giuseppe Bellachioma, e Anthony Romany, commissario cittadino, che riguarda la presentazione ufficiale, questa mattina, della candidata a sindaco Vanessa Quaranta, sostenuta da sei liste: Fratelli d’Italia, Noi Moderati, SiAmo Roseto, Forza Roseto, Nuova Meta, per Vanessa Sindaco. Quaranta, ad oggi, è l’unica candidata a sfidare il sindaco uscente Mario Nugnes, sostenuto dal centrosinistra. Una decisione, lamentano gli esponenti leghisti, presa “senza alcun confronto preventivo e senza neppure avvisare gli alleati della convocazione di una conferenza stampa, in modo del tutto autonomo e unilaterale” annunciando “di voler sostenere quale candidato sindaco Vanessa Quaranta”. Un’esclusione dalla coalizione che per la Lega arriva in un momento particolarmente delicato complicando un quadro già particolarmente difficile viste le recenti importanti defezioni anche nell’Aquilano, dove negli ultimi giorni è esploso il caso dopo l’abbandono al partito dell’assessore al Personale del Comune dell’Aquila Laura Cucchiarella e dell’ormai ex capogruppo e segretario provinciale Daniele Ferella, situazione che ha richiesto una contromossa immediata con la nomina a segretario provinciale del capogruppo in Consiglio Gianluca Marinelli. A nominarlo, insieme Rabbuffo per il Teramano, il segretario regionale, Vincenzo D’Incecco, che ha annunciato anche le date dei congressi provinciali, il primo dei quali si terrà il 30 ottobre proprio a Teramo. Alla presentazione di Quaranta, questa mattina, sono intervenuti, tra gli altri, la consigliera regionale di FdI Marilena Rossi, il coordinatore comunale di FdI Umberto Valentini, il segretario provinciale di Noi Moderati Bruno Valentini, il sindaco di Castelli Paolo Tancredi, anche lui di Noi Moderati. Alla Lega, dopo la nota diffusa, risponde FdI, in un comunicato a firma del “circolo di Roseto”: “Leggiamo con un misto di stupore e ironia la nota della Lega sulla candidatura di Vanessa Quaranta. Parlare di “gravità inaudita” è curioso, se a farlo è un partito che a Roseto, per quasi tutta questa consiliatura, semplicemente non è esistito. In questi anni, in Consiglio comunale, il gruppo della Lega non si è mai visto”. Di seguito le note complete.
LEGA: “FATTO POLITICO DI UNA GRAVITÀ INAUDITA, SCELTA INCOMPRENSIBILE” Quanto accaduto a Roseto degli Abruzzi è un fatto politico di una gravità inaudita, che come Lega non possiamo e non intendiamo sottacere. Apprendiamo dalla stampa che due partiti del centrodestra, Fratelli d’Italia e Noi Moderati, senza alcun confronto preventivo e senza neppure avvisare gli alleati della convocazione di una conferenza stampa, in modo del tutto autonomo e unilaterale, hanno annunciato di voler sostenere quale candidato Sindaco Vanessa Quaranta. Una scelta incomprensibile e inaccettabile, sia nel metodo che nel merito. Nel metodo, perché si consuma una rottura unilaterale e immotivata dell’unità del centrodestra, con l’esclusione di partiti fondamentali della coalizione come Lega, Forza Italia e UDC. Un comportamento irrispettoso verso gli alleati e, soprattutto, verso il nostro elettorato. Nel merito, perché si è deciso di sostenere una candidatura di chiara provenienza dal centrosinistra, legata a un accordo con Ginoble, che nulla ha a che vedere con la storia, i valori e le battaglie del centrodestra. Non si costruisce un centrodestra vincente a Roseto annullando il centrodestra stesso e consegnandolo al centrosinistra. La Lega non ci sta. Non avalleremo mai accordi di palazzo costruiti sulla testa degli alleati e degli elettori. La nostra coerenza e la nostra identità non sono negoziabili. A Roseto sarebbe servito un centrodestra unito, credibile, non un’operazione di trasformismo spacciata per unità. L’unità non si invoca a parole per poi smentirla nei fatti. La scelta compiuta da Fratelli d’Italia e Noi Moderati è oggettivamente divisiva e chi l’ha assunta se ne assumerà per intero la responsabilità politica della spaccatura. La Lega, dal canto suo, nel rispetto e in piena armonia con gli altri partiti di centrodestra e con i raggruppamenti civici genuinamente alternativi alla sinistra, continuerà a lavorare per la vittoria al Comune di Roseto, puntando sui programmi e sull’interesse esclusivo della città.
FDI: “LEZIONI DI COERENZA DA CHI NON SI È MAI VISTO IN CONSIGLIO? NO GRAZIE” Leggiamo con un misto di stupore e ironia la nota della Lega sulla candidatura di Vanessa Quaranta. Parlare di “gravità inaudita” è curioso, se a farlo è un partito che a Roseto, per quasi tutta questa consiliatura, semplicemente non è esistito. In questi anni, in Consiglio comunale, il gruppo della Lega non si è mai visto. Mentre Fratelli d’Italia faceva opposizione vera, atto dopo atto, interrogazione dopo interrogazione, sulla Polizia Locale, sui regolamenti, sulla gestione del territorio, la Lega era assente, nemmeno a sostegno del ricorso contro la variante “altezze”. Nessuno a Roseto ricorda una battaglia della Lega contro questa amministrazione. Chi oggi pretende di dare patenti di centrodestra dovrebbe prima spiegare ai rosetani dov’era mentre qualcuno la maggioranza di Nugnes la contrastava davvero e magari ringraziare nell’aver avviato un percorso con forze civiche portandole nell’alveo del centrodestra. La Lega, poi, dice il falso quando parla di scelte fatte senza confronto e di partiti esclusi. Al tavolo politico del centrodestra la Lega ha partecipato e conosceva bene la sintesi a cui si stava arrivando. Evitino quindi di raccontare bugie ai rosetani. Ancora più singolare è l’accusa di “consegnare il centrodestra al centrosinistra”. Le cronache di questi giorni raccontano di interlocuzioni tra esponenti della Lega e l’area del sindaco uscente, la stessa area con cui il Partito Democratico sta trattando il proprio sostegno e che ha già attorno a sé ex esponenti “diessini”. Se c’è qualcuno che rischia di fare da stampella al centrosinistra rosetano, non è certo Fratelli d’Italia. La verità è che la Lega della politica rosetana conosce poco o nulla. Non conosce il lavoro fatto in Consiglio, non conosce le battaglie condotte in questi anni, non conosce la voglia di cambiamento che c’è in città. Scopre Roseto a ridosso del voto e pretende di dettare la linea a chi su questo territorio c’è sempre stato, peccato che questo modo arrogante di battere i pugni non paghi più come prima e i dati elettorali lo confermano. Fratelli d’Italia ha scelto di sostenere Vanessa Quaranta insieme a Noi Moderati e a un’ampia area civica, alternativa senza ambiguità all’attuale amministrazione. Noi, comunque, lo ribadiamo anche alla Lega e a chi magari con più calma e amore per il proprio partito può recepire il messaggio: la nostra porta resta aperta a chi vuole davvero battere Nugnes. Non a chi, fuori tempo massimo, cerca un ruolo facendo il controcanto agli alleati e l’occhiolino agli avversari. |
