Domenica, 27 Settembre 2026 Abruzzo

Domande entro il 5 ottobre per indennizzi su maggiori costi di produzione

Dietro ogni imbarcazione ci sono lavoratori, famiglie e un’attività che contribuisce all’economia delle nostre comunità costiere

“L’aumento del prezzo del gasolio e degli altri costi di gestione sta mettendo a dura prova le imprese della pesca, riducendo i margini economici e rendendo sempre più difficile il lavoro quotidiano delle nostre marinerie. Sono preoccupazioni che comprendiamo e alle quali occorre dare risposte concrete. La Regione Abruzzo ha già attivato un bando per indennizzare i maggiori costi di produzione: invitiamo gli operatori a presentare domanda entro il 5 ottobre, utilizzando questa opportunità di sostegno”.

Lo dichiara, in una nota, il vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, ricordando l’avvicinarsi della scadenza del bando FEAMPA 2021–2027 destinato alle imprese della pesca e dell’acquacoltura colpite dalle conseguenze economiche del conflitto in Medio Oriente.

“Dietro ogni imbarcazione ci sono lavoratori, famiglie e un’attività che contribuisce all’economia delle nostre comunità costiere – prosegue Imprudente – Sostenere la continuità produttiva significa difendere questo patrimonio. Il bando interviene sugli effetti di una crisi che sta incidendo sul costo del carburante, dell’energia e delle materie prime: è una misura concreta per alleggerire la pressione sulle imprese, nella consapevolezza delle difficoltà più ampie che il settore sta attraversando”.

Le domande devono essere trasmesse entro le ore 18 del 5 ottobre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma regionale RA Sportello.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese armatrici di imbarcazioni da pesca, inclusi i pescatori autonomi che armano in proprio il peschereccio e quelli delle acque interne, e le imprese di acquacoltura con sede legale o operativa in Abruzzo.

Gli indennizzi riguardano i maggiori costi sostenuti dal 28 febbraio al 31 dicembre 2026 e sono determinati attraverso costi standard. L’aiuto copre il 100 per cento dell’indennizzo riconosciuto, nei limiti delle risorse disponibili, con un massimo di 80 mila euro per ciascuna imbarcazione e di 360 mila euro per ciascuna impresa acquicola.

“L’obiettivo – conclude Imprudente – è utilizzare pienamente le risorse disponibili e rafforzare la dotazione finanziaria per raggiungere il maggior numero possibile di operatori. La partecipazione al bando è un passaggio importante per tradurre queste risorse in un sostegno alle attività e al lavoro delle marinerie abruzzesi”.

Il bando integrale, la modulistica e le informazioni per presentare domanda sono consultabili sul portale regionale pesca.regione.abruzzo.it.