Sabato, 26 Settembre 2026 Vastese

Manifestazione antifascista ad Ortona

Il PD, “La Costituzione non va calpestata"

“Ortona ha pagato un prezzo altissimo alla barbarie nazifascista, guadagnandosi sul campo la Medaglia d’Oro al Valor Civile per il tributo di vite perse. È inaccettabile e profondamente offensivo per una comunità ferita, che ancora oggi piange e ricorda i suoi caduti, che proprio qui vengano sdoganate idee e iniziative che la nostra Costituzione respinge senza appello”, così il segretario regionale del Pd, Daniele Marinelli, e il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, e il segretario provinciale Leo Marongiu a margine della grande manifestazione democratica e popolare in corso oggi a Ortona, promossa dall’ANPI con una massiccia partecipazione di cittadini, amministratori e forze democratiche. Si tratta di una presa di posizione in occasione di un  convegno organizzato dalla estrema destra nella cittadina ortonese in provincia di Chieti.

“Siamo scesi in piazza stringendo tra le mani le copie della nostra Carta costituzionale, perché l’Italia è una Repubblica antifascista nata dalla Resistenza. Chi ha giurato sulla Costituzione, come il sindaco Angelo Di Nardo ha fatto appena eletto, aveva il dovere politico e morale di rispettare quei valori e impedire che questo convegno si tenesse in una terra martoriata dalla guerra, che ha visto cadere centinaia di civili e che ha difeso con un fierissimo contegno la libertà e la democrazia – affermano gli espone4nti PD – . Il revisionismo storico non è libertà di espressione: è un’offesa alla memoria e ai valori fondanti della Repubblica e a tutta la comunità che oggi può vivere libera e in pace la sua vita. Di fronte ai tentativi di sdoganare ciò che per la nostra Costituzione non è sdoganabile, la risposta del Partito Democratico è netta: non faremo mai un passo indietro nella difesa della dignità democratica di Ortona e dell’intero Abruzzo”.