E'in corso l'incontro dei bambini della famiglia nel bosco con i genitori, Nathan e Catherine, nella casa messa a disposizione dal Comune a Palmoli: è la prima volta che tutti e cinque sono insieme nella nuova abitazione.
L'incontro è cominciato intorno alle 16.30 e durerà più tempo rispetto al previsto anche per recuperare, in accordo con i servizi sociali, l'incontro della scorsa settimana che era stato poi annullato per la mancanza delle condizioni di sicurezza e riservatezza.
L'incontro è andato bene e tutto si è svolto nel migliore dei modi".
È quanto riferisce il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, al termine del nuovo incontro tra i tre bambini della famiglia nel bosco e i genitori Nathan e Catherine.
I minori sono arrivati intorno alle 16.30 nella casa comunale messa gratuitamente a disposizione dal Comune, accompagnati dalle assistenti sociali, dalla curatrice e dalla tutrice del Tribunale per i minorenni dell'Aquila.
Ad accoglierli, secondo quanto riferito dal sindaco, c'erano i genitori e i due cani di famiglia, Spirit e Sophie. Masciulli ha mantenuto le distanze durante l'incontro per garantire la privacy, ma ha spiegato di aver ricevuto riscontri positivi da avvocato, servizi sociali, tutrice e curatrice.
"Finalmente è partito questo ciclo di rientro dei bambini a casa con la famiglia", ha detto il primo cittadino, riferendo che, dopo l'esito dell'incontro della settimana scorsa, i servizi sociali hanno deciso di prolungare quello odierno di circa un'ora.
Il percorso, ha aggiunto Masciulli, prevede prossimamente anche incontri nella casa nel bosco, dove i bambini potranno rivedere l'asino e il cavallo a cui sono affezionati.
L'obiettivo indicato dal sindaco è arrivare al ritorno permanente e definitivo dei minori a casa.
I tre bambini erano stati allontanati dalla famiglia lo scorso novembre e trasferiti, su provvedimento dei giudici minorili, in una casa-famiglia di Vasto.
Dopo l'incontro di oggi nella nuova casa comunale di Palmoli, il percorso prevede altri momenti di rientro per i bambini della famiglia del bosco, compresi quelli nella loro abitazione originaria.
L'ordinanza del Tribunale per i minorenni dell'Aquila, ha spiegato l'avvocato Simone Pillon, prevede infatti rientri graduali anche nella cosiddetta casa del bosco.
I prossimi appuntamenti non saranno comunicati nei dettagli, ha precisato il legale, per tutelare lo svolgimento delle attività.
"Non vedono l'ora di stare anche con il loro cavallo, il loro asinello, le papere, le galline, i conigli e tutta la fattoria", ha detto Pillon, descrivendo il legame dei bambini con l'ambiente nel quale sono cresciuti.
Un altro passaggio previsto dall'ordinanza riguarda i fine settimana con pernottamento. Secondo quanto riferito dall'avvocato, il provvedimento prevede che possano iniziare dopo 30 giorni dall'avvio della scuola. Poiché le lezioni sono cominciate il 15 settembre, il primo periodo utile dovrebbe quindi collocarsi entro metà ottobre.
Intanto, secondo le informazioni ricevute dalla famiglia, l'inserimento scolastico dei bambini non avrebbe finora registrato particolari problemi di adattamento. Pillon ha precisato però di non avere informazioni dirette sull'andamento dei primi giorni di scuola.
A renderlo noto è l'avvocato dei genitori, Simone Pillon.