Sabato, 19 Settembre 2026 AbruzzoInsegue la ex armato di una pistolaArrestato dai Carabinieri un imprenditore teramanoUn 60enne imprenditore teramano finito ai domiciliari con l’accusa di aver inseguito la ex moglie armato di una pistola e un 58enne teramano ammonito dal questore dopo aver nascosto un gps nella macchina della ex per seguire ogni suo spostamento. I due fatti di cronaca sono riportati dal Centro. A Pineto la violenza è esplosa nella tarda serata di giovedì all’esterno di una fabbrica dove l’imprenditore ha atteso la ex moglie. I due si stanno separando dopo un matrimonio durato 30 anni. È scoppiato un litigio violento. La donna, che era in bicicletta, ha inforcato la due ruote nel tentativo di allontanarsi dall’uomo ma quest’ultimo – questa la versione fornita dai militari – l’avrebbe costretta a lasciare il mezzo. La donna ha chiesto aiuto a una collega che l’ha fatta salire sulla sua macchina . Le due donne sono state inseguite dall’uomo che a bordo della sua vettura è riuscito bloccarle dopo qualche metro minacciando entrambe con la pistola. Sono intervenuti dei passanti che hanno cercato di bloccare l’uomo.Quest’ultimo alla loro vista ha cercato di allontanarsi con la ex moglie che, scesa dalla vettura della collega, ha tentato di disarmare l’uomo. Tentativo finito con lei trascinata a terra e fatta cadere tra alcuni rovi. All’arrivo dei carabinieri l’uomo è rientrato in macchina ed è fuggito. È stato inseguito e bloccato dopo qualche metro. Per l’uomo sono scattati gli arresti domiciliari per maltrattamenti, lesioni, minacce e porto abusivo di armi. A Teramo, intanto, il questore ha ammonito un 58enne denunciato per maltrattamenti nei confronti della moglie, ora diventata ex. Secondo le indagini fatte dopo la denuncia della donna l’uomo nell’ultimo periodo della convivenza l’avrebbe pedinata dopo averle nascosto un Gps nella targa della vettura. Un modo per conoscere sempre i suoi spostamenti e seguirla anche sul posto di lavoro. |
