Sabato, 19 Settembre 2026 VasteseA LANCIANO TRE BIMBI TOLTI AI GENITORI, UN NUOVO CASOIL PADRE, “NON SAPPIAMO NEMMENO DOVE SIANO”Tre bambini di 3, 4 e 7 anni sono stati allontanati dai genitori a Lanciano (Chieti) e collocati in una struttura di accoglienza. La famiglia contesta il provvedimento e chiede chiarimenti sulle ragioni che hanno portato alla separazione. Il padre dei minori è Pietro Loffredo, padre anche di Fortuna, la bambina uccisa nel 2014 al Parco Verde di Caivano. La vicenda è stata ripresa anche da “La Vita in Diretta”. Secondo quanto ricostruito dal Comune, la misura di tutela nei confronti dei minorenni è scattata a seguito di una relazione redatta dopo un sopralluogo congiunto compiuto il 10 settembre scorso dai carabinieri della Compagnia di Lanciano, dal Comune e dai servizi sociali municipali. L’ispezione avrebbe fatto emergere criticità e condizioni abitative giudicate del tutto incompatibili con la sicurezza e il benessere psicofisico dei bimbi. “Gli uffici hanno ritenuto di intervenire e di assumere quel provvedimento – spiega il sindaco Filippo Paolini -. La famiglia ha la possibilità di rivolgersi al Tribunale per i minorenni per chiedere, qualora ne ricorrano le condizioni, la revoca del provvedimento”. I genitori hanno però respinto questa ricostruzione: “Ce li hanno portati via senza alcun preavviso e non sappiamo nemmeno dove siano”, hanno dichiarato. Tra gli elementi emersi nelle ricostruzioni del caso figura anche la presenza di cani nell’abitazione. La famiglia sostiene però che le condizioni della casa non fossero tali da rendere necessario l’allontanamento dei figli. I legali stanno chiedendo di conoscere gli atti e gli accertamenti che hanno preceduto il provvedimento. La vicenda ha assunto in poche ore un rilievo che va oltre la cronaca locale. Sul caso sono intervenuti media nazionali e rappresentanti istituzionali, mentre la famiglia ha annunciato iniziative per ottenere chiarimenti e chiedere il rientro dei bambini. Il nuovo caso esplode nella cronaca nazionale mentre si discute ancora della “famiglia nel bosco” di Palmoli, sempre in provincia di Chieti, da quasi un anno al centro dell’attenzione nazionale dopo l’allontanamento di tre minori. Per il caso di Lanciano restano da definire nel dettaglio le motivazioni contenute negli atti e gli elementi raccolti prima dell’intervento. Al momento, alla ricostruzione sulle condizioni dell’abitazione si contrappone la versione dei genitori, che negano la presenza di una situazione tale da giustificare la separazione dai tre figli. |
