Martedì, 15 Settembre 2026 AbruzzoVOLEVA CAMBIARE VITA, LUI L’HA MASSACRATAOGGI UDIENZA DI CONVALIDA DEL FERMOLei voleva cambiare vita e lui l’ha massacrata perché non voleva questa svolta. La donna residente a Trasacco (L’Aquila), come riporta il Centro, voleva cercarsi un nuovo lavoro, stanca di dovere accudire le mucche della propria azienda agricola. Attività a lei intestata, condivisa con l’uomo che 25 anni fa l’aveva condotta all’altare e che adesso l’ha ridotta in fin di vita. Un impiego fatto di sveglie prima dell’alba, di ritmi forsennati, di paghe misere e spese elevate. Così l’ex marito violento e spesso ubriaco, ha ridotto la donna in fin di vita, 45 anni, originaria di Luco dei Marsi, mandandola in ospedale con quattro costole rotte, un polmone collassato, lividi su braccia, collo e gambe, la milza asportata chirurgicamente. Resta intubata, in coma farmacologico, assistita dalla ventilazione meccanica. L’ha presa a schiaffi, gettata a terra, colpita con violenti calci all’addome e al petto. In ospedale, all’inizio, aveva riferito di essere caduta da cavallo. La verità è emersa solo dopo ore. Attilio Cicchinelli è stato arrestato a Roma dove era fuggito con l’accusa di tentato femminicidio (rischia 12 anni di reclusione), dopo una fuga durata un giorno intero. Aveva fatto perdere le proprie tracce dal tardo pomeriggio di sabato, allontanatosi in sella al motorino del figlio (poi abbandonato a Luco). L’ultima volta era stato avvistato nei pressi di un bar di via Monte Velino a Trasacco. Oggi alle 10 l’udienza di convalida davanti al gip Mario Cervellino. .Nella mattinata di domenica la denuncia nei confronti di Attilio Cicchinelli è stata formalizzata dai genitori della donna aggredita. Sono stati loro a raccontare ai carabinieri che i due erano attualmente separati, dopo essere stati coniugati per 25 anni, ma che condividevano il lavoro dell’azienda agricola. Hanno raccontato di essere stati informati dell’aggressione da una telefonata del nipote, soltanto quando la donna era già in sala operatoria. E di essere corsi in ospedale, scoprendo dai medici che a causa delle lesioni riportate avevano dovuto asportare la milza, con complicazione anche polmonare, in quanto un polmone era collassato quale conseguenza delle costole rotte. Il Comune di Trasacco, infine, ha affidato a un legale la tutela dell’immagine del paese marsicano. |
